ISPESL – comunicato stampa – TUMORI AL NASO
COMUNICATO STAMPA
ISPESL: TUMORI NASO-SINUSALI, IN AUMENTO LE VITTIME IN ITALIA.
A RISCHIO CENTINAIA DI LAVORATORI IMPEGNATI NEL SETTORE DEL LEGNO E DELLE PELLI
Istituito un registro nazionale sulla grave patologia, tassello importante
per il sistema informativo della prevenzione
In aumento i tumori naso-sinusali, una grave patologia che coinvolge nella maggior parte dei casi i lavoratori impegnati nella lavorazione del legno e delle pelli.
Il dato, che impone una seria riflessione, è emerso nel corso del workshop organizzato dall’ISPESL e che ha visto la partecipazione di ricercatori ed esperti del settore in ambito nazionale.
Il tumore naso-sinusale è una patologia che nel nostro Paese coinvolge un abitante su 100 mila, con un’incidenza di casi stimabili tra i 300 e i 400 all’anno.
“L’origine professionale di molti tumori può spesso non essere riconosciuta. Le ragioni – rileva Alessandro Marinaccio, ricercatore ISPESL – sono la latenza, la multifattorialità e la scarsa attenzione degli operatori. Oltre ai mesoteliomi, anche per i tumori naso-sinusali la frazione di origine professionale è ormai elevata, può infatti arrivare al 70% per specifici tipi istologici”.
Il D.Lgs. 81/2008, che ha riordinato la disciplina normativa di tutela, salute e sicurezza negli ambienti lavorativi, ha dato all’ISPESL il compito di realizzare il Registro Nazionale dei Tumori Naso-Sinusali (ReNaTuNS). Ad oggi sono già attivi Registri regionali in Piemonte, Lombardia e Toscana e sono in via di consolidamento in Lazio, Campania, Marche.
L’Istituto, come ha reso noto Sergio Iavicoli, direttore del dipartimento di Medicina del Lavoro ISPESL – realizzerà una rete nazionale di sorveglianza epidemiologica che identifichi su base regionale i casi diagnosticati e ne rilevi la causa. “I risultati – sottolinea Iavicoli – saranno preziosi per la prevenzione di questa malattia, per troppo tempo non considerata. La validità di questa attività di registrazione è necessaria per la tutela dei lavoratori di settori produttivi come quelli del legno e del cuoio particolarmente radicati nel tessuto dell’industria nazionale. Tutto questo lavoro costituirà un altro importante tassello per il sistema informativo nazionale della prevenzione in via di costituzione secondo quanto previsto dal D.Lgs 81/08 ”.
