Record di infortuni mortali in Friuli
Il Fvg tra le regioni con la più alta incidenza di decessi nei luoghi di lavoro
Veneto e Friuli Venezia Giulia sono tra le regioni con la più alta incidenza di decessi nei luoghi di lavoro precedute da Lombardia, Puglia e Sicilia: è una delle indicazioni che emerge da uno studio dell’Osservatorio sulla sicurezza di “Vega Engineering”, di Mestre, sulla base dei dati relativi ai primi due mesi del 2010.
“Su 69 morti bianche registrate dall’inizio dell’anno il 7,2% sono state registrate in Veneto e la stessa percentuale è stata rilevata in Friuli Venezia Giulia - spiega in na nota il presidente di Vega Mauro Rossato - tra le prime in graduatoria, purtroppo, subito dopo la Lombardia dove l’incidenza è del 18,8%, la Puglia (13%) e la Sicilia (10,1%)”.
Secondo i dati generali della ricerca resi noti, i settori maggiormente coinvolti sono quelli dell’edilizia e dell’ agricoltura.Â
Pesano infatti per oltre il 50% delle morti dal’inizio dell’anno: per il 26,1% l’agricoltura e per il 24,6% l’edilizia. Seguiti dal 13% del settore dei trasporti, magazzinaggio, commercio e artigianato; dall’11,6% del commercio, dal 5,8% della produzione e lavorazione dei metalli; dal 2,9% dei servizi, delle attività ricreative e sportive, dello smaltimento rifiuti, della produzione e distribuzione energia elettrica, gas acqua, carta editoria, stampa; e dall’1,4% di alberghi ristoranti, sanità servizi sociali industrie estrattive.
Il 30,4% dei decessi nei mesi di gennaio e febbraio è stata la conseguenza di cadute dall’alto. Percentuale che arriva al 50% per quanto riguarda Veneto e Friuli. Seguono gli investimenti di mezzi semoventi (14,5%), caduta dall’alto di materiali e contatto con mezzi o oggetti in movimento (11,6%), ribaltamento di mezzi o veicoli in movimento (8,7%).
Fonte: Il Friuli
