VALUTAZIONE DEL RISCHIO DA RADIAZIONI OTTICHE ARTIFICIALI
Il Titolo VIII del D.Lgs. 81/2008 tratta l’ampia materia degli agenti fisici e la loro valutazione entro gli ambienti di lavoro; al suo interno, il capo V è dedicato alle radiazioni ottiche artificiali (ROA), il cui obbligo di completa ed esaustiva analisi e valutazione è rimandato al 26 aprile 2010 (art. 306, comma 3).
In materia di ROA, si specifica peraltro che l’art. 306 comma 3 posticipa al 26 aprile 2010 gli obblighi di cui al capo V del Titolo VIII (rispetto dei valori limite, misure di prevenzione ecc.) ma non quelli del Capo I (valutazione rischi, informazione ecc.) (cfr. cenni normativi in allegato).
In questa sede si intende fornire qualche breve cenno sulle ROA onde definire il quadro della situazione.
Si definisce ROA qualsiasi emissione elettromagnetica di origine artificiale, dunque determinata dall’azione dell’uomo, e non naturale (sole, fulmine, ecc.); esse si distinguono in due grandi ambiti:
a) radiazioni coerenti: caratterizzate da una sola frequenza di emissione, esse sono altamente direzionali. Sono definite laser
b) radiazioni incoerenti: caratterizzate da molte frequenze di emissione e senza una specifica direzionalità ; sono incoerenti tutte le ROA non definibili quali laser
In ambiente di lavoro tali radiazioni trovano ampia diffusione e di seguito si elencano a mo’ di esempio soltanto alcune applicazioni:
RADIAZIONI COERENTI (LASER)
- Ambito medico ed ospedaliero in fototerapia, dentistica, sterilizzazione ecc.
- Laser di taglio (foratura, taglio, saldatura, trattamenti termici ecc)
- Laser per lettura codici a barre
- Metrologia e misure (teodoliti e telemetri, misura spessore carta e misure in generale)
RADIAZIONI INCOERENTI
- Archi di saldatura
- Forni industriali
- Dispositivi per illuminazione artificiale
- Lampade germicide
- Solarium
- Attrezzature per l’asciugatura del colore nelle macchine da stampa.
La valutazione del rischio da ROA in ambiente di lavoro ed i relativi provvedimenti prevenzionistici costituiscono una delle frontiere dell’attuale filosofia di indagine in materia igienistica ed il loro esplicito richiamo entro norme italiane e internazionali è assai recente; cionondimeno, essi costituiranno un sicuro nuovo obbligo da ottemperare a breve mediante:
- accurato censimento delle attrezzature e dei processi responsabili di emissioni nello spettro delle ROA
- analisi della documentazione tecnica fornita a corredo di impianti e macchine
- eventuali misure mediante spettroradiometro ai fini della valutazione del rispetto dei limiti di legge
- individuazione delle misure di prevenzione e protezione
- informazione e formazione dei lavoratori; eventuale sorveglianza sanitaria
Fonte: ecolav
In allegato la parte di normativa relativa al D.Lgs. 81/2008 e smi
D.Lgs. 81.2008 , Titolo VIII Capi I e V, art. 306, allegato XXXVII
