CENSIS – DARE CASA ALLA SICUREZZA
Pubblichiamo la sintesi della ricerca effettuata dal CENSIS con il sostegno del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ”dare casa alla sicurezza – rischi e prevenzione per lavoratori domestici”.
A dispetto di quanto potrebbe suggerire il senso comune, anche quello domestico è un lavoro che presenta numerosi rischi: dietro l’apparente senso di sicurezza trasmesso dall’ambiente casalingo, si celano pericoli grandi e piccoli che distrazioni e imperizie possono tramutare in danni fisici anche seri.
Malgrado ciò, la sicurezza dei lavoratori domestici continua a rappresentare uno dei coni d’ombra più rilevanti dell’attuale sistema di organizzazione della sicurezza sul lavoro; e ciò malgrado la sempre maggiore rilevanza, sociale ed economica, assunta da questo segmento di lavoratori, perno del sistema di welfare famigliare, rispetto al quale svolgono oramai un’insostituibile funzione di sostegno a tutti i livelli.
Per quanto, infatti, la crescita della domanda delle famiglie abbia negli ultimi anni contribuito a dare visibilità a questo gruppo sempre più numeroso di lavoratori giunti secondo la rilevazione delle forze di lavoro nel 2009 a quota 1milione 538mila, definendone e accrescendone il ruolo, ma anche potenziandone la capacità contrattuale di mercato (basti solo pensare che sono, da anni, l’unico segmento professionale in costante crescita), quello di colf e badanti resta ancora, nell’immaginario delle famiglie, così come in quello di larga parte dei lavoratori, un ruolo a metà strada.
