Sentenza Cassazione – Infortunio prova del danno esistenziale
Sentenza della Cassazione Civile, Sez. Lavoro, 2 luglio 2010, n. 15793
V.G., operaio dipendente della ………….. srl dal 2 settembre 1996 al 12 maggio 1999, avendo subito un grave infortunio sul lavoro in data ***- cadendo in uno scavo profondo circa mt. 2,50 realizzato per l’istallazione di un pozzetto in cemento armato, mentre era intento ad apporvi una recinzione di protezione -, dopo avere ottenuto dall’Inail il riconoscimento della conseguente inabilità lavorativa del 45%, aveva promosso un giudizio avanti al Tribunale del lavoro di Caltagirone per ottenere dalla datrice di lavoro (che a sua volta aveva chiamato in causa la ………. s.p.a. per essere garantita in caso di soccombenza, avendo con essa stipulato un contratto di assicurazione della responsabilità civile) il risarcimento del danno biologico e di quello morale conseguente all’infortunio, da attribuire a negligenza della società , che avrebbe violato gli obblighi stabiliti dall’art. 2087 c.c..
Fonte: cpt palermo
