Archivio della categoria ‘Sicurezza’

ALCOL E LAVORO? NON SEI SICURO!

sabato 4 febbraio 2012

ALCOL e LAVORO ? NON SEI SICURO !

Pubblicazione realizzata dalla REGIONE LAZIO – ASSESSORATO ALLA SALUTE
DIREZIONE REGIONALE ASSETTO ISTITUZIONALE PREVENZIONE E ASSISTENZA TERRITORIALE

La promozione della salute nei luohi di lavoro trova all’interno del D.Lgs 81/08 una specifica valorizzazione ed indicazioni per il suo sviluppo e per la corretta ed adeguata gestione dei rischi per la salute.
La Regione Lazio da diversi anni realizza, anche attraverso finanziamenti ad hoc, programmi ed attività volti, da un lato, ad impèlementare una rete di soggetti operanti in tale ambito, dall’altro di realizzare e promuovere metodologie e strumenti attuativi nei vari contesti di rischio.

In particolare l’opuscolo ALCOL e LAVORO ? NON SEI SICURO ! intende dare risposte ad una serie di domande che interessano l’insieme delle figure della prevenzione in ambito aziendale, in materia di rispetto del divieto di somministrazione e assunzione di bevande alcoliche sul lavoro, previsto dalla L. 125/2001, per quelle mansioni ad elevato rischio per la sicurezza dei lavoratori e l’incolumità di terzi, indicate nell’elenco allegato all’Intesa della Conferenza Stato-Regioni del 16 marzo 2006.

Alcol Lavoro Lazio


Nesletter 1/2012 “Sicurezza e Prevenzione”

venerdì 3 febbraio 2012

E’ on line come di consueto la newsletter del mese di gennaio “Sicurezza e prevenzione” che il Ministero del Lavoro realizza in collaborazione con la redazione Radio Cor del Sole 24 Ore.

In apertura un aggiornamento sulle ultime iniziative promozionali, anche di tipo finanziario, indirizzate ad un innalzamento sempre più concreto dei livelli di tutela degli ambienti di lavoro.

Seguono due interessanti iniziative promosse dall’Inail: un bando che stanzia 205 milioni di euro per incentivare le imprese a realizzare interventi volti ad un miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza dei lavoratori e la nuova campagna per l’assicurazione degli infortuni domestici.

Newsletter n. 1/2012

Terza Relazione Intermedia sul fenomeno degli infortuni sul lavoro

giovedì 2 febbraio 2012

La Commissione parlamentare di inchiesta sul fenomeno degli infortuni sul lavoro, con particolare riguardo alle cosiddette “morti bianche”, istituita con deliberazione del Senato del 24 giugno 2008, ha approvato all’unanimità, nella seduta del 17 gennaio 2012, la Terza relazione Intermedia sull’attività svolta dalla medesima Commissione.

vai al documento (formato .pdf 1 Mb)

Fonte:        http://www.lavoro.gov.it/Lavoro/SicurezzaLavoro/PrimoPiano/20120201_Terza_Relazione_Intermedia_infortunilavoro.htm

Infortuni nel mese di Gennaio 2012

giovedì 2 febbraio 2012

30 GENNAIO

VICENZA – Un uomo di 56 anni, Antonio Trentin, residente ad Arcugnano (Vicenza), pensionato, è morto dopo essere caduto mentre stava potando un albero nel terreno di proprietà di un artigiano. L’ uomo, che pare stesse usando una scala, è precipitando al suolo da un’altezza di circa tre metri. Indagini sono in corso da parte del personale dello Spisal dell’Usl di Vicenza intervenuto assieme ai carabinieri della stazione di Brendola (Vicenza).

PONTE A EGOLA (PISA) – È un uomo di 30 anni, il lavoratore ustionatosi all’interno della conceria Blutonic di Ponte a Egola, nel Comune di San Miniato (Pisa), azienda partecipata da Gucci e che produce articoli in pelle per il famoso marchio della moda. Secondo dirigenti dell’Asl 5 di Empoli, l’incidente sarebbe avvenuto alle 11.20, ma la chiamata al 118 sarebbe arrivata alle 12. Stando alla ricostruzione fornita dai tecnici della medicina del lavoro dell’Asl, l’uomo, un italiano che abita a Empoli, si trovava nelle vicinanze della tubazione di un macchinario dove scorre acido solforico. La rottura improvvisa del tubo avrebbe provocato la fuoriuscita della sostanza procurando all’uomo ustioni sul viso e su alcune parti del corpo guaribili in 25 giorni. Il 30enne è un dipendente di una ditta di Empoli che si occupa d’impiantistica per concerie e impianti di depurazione e che, al momento dell’incidente, si trovava all’interno della concerie per effettuare interventi su alcuni macchinari.

28 GENNAIO

BOLOGNA – Un operaio di 50 anni R.T. della provincia di Viterbo è rimasto seriamente ferito in un incidente sul lavoro, avvenuto nel pomeriggio in uno dei cantieri della Variante di Valico all’A/1 appenninica, nel territorio di Castiglione dei Pepoli, sulla montagna bolognese. Dalle prime informazioni, l’uomo avrebbe riportato alcune gravi fratture dopo uno schiacciamento, mentre lavorava all’interno della galleria Sparvo. Soccorso con l’elicottero del 118, è stato trasportato all’ospedale Maggiore di Bologna, dove è stato ricoverato in rianimazione. Per i rilievi sono intervenuti carabinieri e tecnici dell’Ausl.

ASSISI (PERUGIA) – Un uomo di 66 anni è rimasto gravemente ferito oggi pomeriggio in seguito al ribaltamento del trattore che stava guidando. L’incidente è avvenuto a Rivotorto di Assisi, poco dopo le 16. L’uomo è stato trasportato all’ospedale da un’ambulanza del 118. Secondo quanto riferito da fonti mediche, sarebbe in condizioni molto gravi.
27 GENNAIO

ANCONA – Un agricoltore ottentanne di Pianello Vallesina si trova in prognosi riservata nell’Ospedale di Torrette di Ancona in seguito alla caduta dal tetto di una stalla di pertinenza della sua casa colonica. L’uomo – A.M. – era salito sul tetto per riparare una tegola, ma a un certo punto ha perso l’equilibrio precipitando al suolo da tre metri, e battendo violentemente il capo. L’allarme è stato dato dai parenti, e l’uomo è stato soccorso dal personale del 118 e trasportato in eliambulanza nel nosocomio anconetano. Sul posto, i carabinieri di Jesi (Ancona).

LIVORNO – Un operaio di 49 anni è morto a Marciana, all’isola d’Elba, dopo essere rimasto schiacciato da un mini-escavatore. L’uomo, Filippo Francolini, residente a Marciana, aveva appena finito il turno di lavoro. L’incidente è avvenuto intorno alle 18 lungo la discesa del santuario della Madonna del Monte, il più antico dell’isola che si trova sul monte Giove, a circa 600 metri sul livello del mare. Secondo una prima ricostruzione l’operaio stava tornando a bordo del ‘bobcat’ sulla strada principale e per cause ancora da definire il mezzo si è ribaltato: l’operaio è rimasto schiacciato. Sul posto è intervenuto personale del 118 a bordo di mezzi dei vigili del fuoco, poichè la strada è particolarmente scoscesa.

CARRARA (MASSA CARRARA) – Un marmista di 55 anni è rimasto ferito in un laboratario di Melara, alla periferia di Carrara. L’operaio stava utilizzando un flessibile che gli è sfuggito dalle mani e lo ha colpito all’addome. L’uomo è stato soccorso dal 118 e trasportato in gravi condizioni all’ospedale di Carrara. Non sarebbe in pericolo di vita. Indagini da parte di carabinieri ed Asl di Massa Carrara.

IVREA (TORINO) – L’operaio Alessandro Paglia, di 31 anni, di San Giorgio Canavese (Torino) è morto in un incidente sul lavoro avvenuto in un cantiere edile di Baldissero Canavese (Torino). Paglia – secondo i primi accertamenti dei Carabinieri – è caduto per cause imprecisate da un’altezza di circa dieci metri mentre lavorava alla ristrutturazione di un ristorante. Soccorso dai compagni di lavoto, è stato trasportato in elicottero al Cto di Torino dove è morto alcune ore dopo il ricovero.

26 GENNAIO

AREZZO – Un operaio aretino di 62 anni si è gravemente ustionato mentre stava lavorando all’interno dell’azienda orafa di via Setteponti ad Arezzo di cui è dipendente. L’infortunio è accaduto intorno alle 17. L’uomo stava maneggiando alcuni acidi utilizzati per la lavorazione dell’oro quando un flacone gli si è rovesciato addosso. L’operaio è stato subito soccorso da un’ambulanza del 118 e trasportato all’ospedale San Donato di Arezzo dove è tutt’ora ricoverato con ustioni sul trenta per cento del corpo. Non è stato possibile trasferirlo al centro grandi ustionati di Pisa per mancanza di posti, con ogni probabilità nella tarda serata sarà trasportato a Padova con l’elicottero Pegaso. Se dalla città veneta non arriverà il permesso per l’atterraggio notturno, il trasferimento verrà effettuato con un’ambulanza del 118.

PERUGIA – Sono in corso accertamenti da parte della polizia sulla morte di un uomo di 73 anni avvenuta la scorsa notte all’ospedale di Perugia, dopo un ricovero di un paio di giorni: l’ipotesi degli inquirenti è che possa essersi trattato di un infortunio sul lavoro precedentemente non segnalato, avvenuto in un cantiere di Cenerente. L’uomo era stato prelevato martedì scorso, nel pomeriggio, in un’abitazione privata (che non era la sua residenza) ed era stato accompagnato all’ospedale, già in condizioni piuttosto critiche, in seguito a quello che in un primo momento era apparso come un semplice infortunio. Da questa mattina, tuttavia, l’ufficio di polizia presso l’ospedale sta indagando, in particolare sulla circostanza della presenza di un cantiere nell’abitazione in cui è avvenuto l’incidente. L’ipotesi è che l’uomo, quando si è infortunato, stesse lavorando proprio in quel cantiere. La polizia ha quindi informato l’autorità giudiziaria per gli accertamenti ed in particolare per ricostruire a posteriori l’intera vicenda ed individuare eventuali responsabilità penali.

AREZZO – Intorno alle 10 a Marciano della Chiana, in località Badicorte un 42enne residente a Monte San Savino, per cause in corso di accertamento da parte dei carabinieri, è rimasto schiacciato dal cancello scorrevole della recinzione dell’azienda presso la quale lavora. L’uomo è stato soccorso da un’ambulanza del 118 e trasportato con l’elicottero Pegaso al Policlinico le Scotte di Siena in codice rosso a causa di un trauma spinale e difficoltà motoria agli arti inferiori. Contemporaneamente a Porrena, nel comune di Poppi, un operaio 64enne residente nella zona, è scivolato sul ghiaccio nell’impianto di autolavaggio per il quale lavora, riportando un grave trauma cranico. Anche in questo caso, dopo un primo soccorso da parte del 118, il ferito è stato trasferito con il Pegaso a Siena dove è arrivato perfettamente cosciente. Le indagini sono affidate ai carabinieri.

24 GENNAIO

MILANO – Un operaio di 48 anni, Mario Lamera, è morto precipitando dal ponteggio di un palazzo in ristrutturazione a Nerviano (Milano). L’uomo, residente a Romano di Lombardia (Bergamo), oggi era al lavoro assieme ad alcuni colleghi nel cantiere in via Ferrari quando, per cause ancora al vaglio delle forze dell’ordine, ha perso l’equilibrio e si schiantato al suolo da un’altezza di circa 15 metri. Sul posto è intervenuto il personale del 118, allertato dai colleghi, ma l’operaio è morto prima del trasporto in ospedale. La dinamica dell’incidente è al vaglio della polizia locale di Nerviano e dell’Asl di Milano, che sta valutando il rispetto delle norme di sicurezza nel cantiere dell’impresa edile per la quale lavorava la vittima.

GENOVA – Era impegnato in lavori di coibentazione, a bordo della nave Oceania in costruzione, l’operaio ferito nello stabilimento Fincantieri di Sestri Ponente. L’uomo, originario del Bangladesh di 34 anni, è caduto dal trabattello sul quale si trovava, ad un’altezza di circa 2 metri, «forse a causa – precisa l’azienda – di un movimento improprio». Al momento dell’incidente, aggiunge l’azienda navale, l’uomo – dipendente di una ditta esterna – «indossava regolarmente le protezioni prescritte dalle vigenti normative». Soccorso da personale Fincantieri, che ha allertato le autorità competenti, ha perso i sensi per alcuni minuti ed è ora in osservazione in ospedale.

23 GENNAIO

BERGAMOPrimo infortunio mortale sui cantieri della nuova autostrada Brebemi. Attorno alle 13, nel grande cantiere di Calcio, Sherbet Bashmeta, operaio di 48 anni, albanese che viveva a Chiari, è morto a causa di una grave ferita. L’infortunio è accaduto in località “Cantarana di Sopra” ovvero all’interno del cantiere bergamasco a ridosso del fiume Oglio. L’operaio, in regola con il permesso di soggiorno e a livello contrattuale, stava lavorando con alcuni colleghi quando è stato colpito dal pezzo d’acciaio di un cassero che stava spostando con una gru. Il pezzo metallico doveva essere posizionato a fianco di uno scavo, ma la manovra non è riuscita per cause che vanno ancora accertate. Il pezzo d’acciaio ha colpito l’operaio, che indossava da quanto risulta il caschetto obbligatorio per il cantiere, che però non è servito. Sul posto il 118, con l’eliambulanza decollata da Bergamo, ma i soccorsi sono stati vani. Intervenuti anche i carabinieri e i tecnici dell’Asl, che hanno avviato i rilievi dell’infortunio.

21 GENNAIO

ROMAVersa in gravissime condizioni l’operaio caduto da un carrello posto presso una piattaforma a circa quattro-cinque metri da terra all’interno dell’aeroporto di Fiumicino. Al momento dell’incidente, verificatosi intorno alle 19.30, l’uomo, 32 anni, romano, dipendente di una compagnia aerea, era impegnato in alcune operazioni di carico e scarico a ridosso di un aereo nell’area del Satellite. Immediatamente soccorso dal personale sanitario del Leonardo Da Vinci, le sue condizioni sono apparse subito molto serie tanto da essere portato d’urgenza all’ospedale San Camillo di Roma dove ora si trova in prognosi riservata. Secondo indiscrezioni, l’operaio sarebbe in coma. L’area è stata posta sotto sequestro, come alcuni oggetti presenti sul luogo dell’incidente, tra cui la cinghia che potrebbe essersi rotta provocando la perdita d’equilibrio del tecnico causandone la caduta.

PORCIA (PORDENONE) – La vittima si chiamava Alex Santarossa, 31 anni, e abitava poco distante dal luogo dell’incidente mortale. Da quanto si è appreso, il giovane non era un dipendente della ditta di giardinaggio che stava eseguendo dei lavori di potatura in un giardino privato, tuttavia stamani collaborava con il titolare. La dinamica dell’episodio è ancora al vaglio dei Carabinieri ma pare che il giovane sia rimasto folgorato maneggiando un’asta molto lunga al culmine della quale erano state posizionate delle cesoie per il taglio dei rami più alti di una pianta. La scarica dell’alta tensione gli è stata fatale.

VITERBOUn anziano è morto dopo essere stato travolto da un trattore con cui stava lavorando. È successo a Gallese, nel viterbese. Sono in corso indagini dei carabinieri per accertare la dinamica dell’incidente.

18 GENNAIO

PORDENONE – Un operaio di 29 anni originario di Napoli, Antonio Arianiello, e’ stato travolto da una parete prefabbricata di legno del peso di oltre 600 kg nello stabilimento di produzione di Zoppola (Pordenone) della ditta Tirolhouse di Bolzano. In base alla ricostruzione fornita dei vigili del fuoco di Pordenone, intervenuti sul posto, il giovane, che risiede a Bertiolo, in provincia di Udine, stava assistendo alla movimentazione della parete, appesa con una cinghia al carrello elevatore. Per cause in corso di accertamento, la cinghia si e’ spezzata e la parete e’ crollata addosso ad Arianiello. Il giovane e’ stato subito liberato dall’operatore del carrello elevatore, che ha chiamato i soccorsi. Avrebbe subito fratture al bacino e agli arti, ma e’ anche possibile un trauma spinale.

17 GENNAIO

VENEZIA – Paolo Tardelli un operaio quarantenne e’ morto stamane sul cantiere della terza corsia dell’autostrada A4 Venezia – Trieste nel comune di Meolo in concessione a Autovie Venete. L’uomo era addetto di una azienda subappaltatrice del cantiere autostradale. Mentre lavorava ad un macchinario, uno dei tubi si e’ staccato schiacciandolo. Sono subito arrivati i soccorsi. Sul posto sono arrivati i sanitari del 118, i Carabinieri, i Vigili del Fuoco di Mestre. A nulla e’ valso l’intervento dei soccorritori. Sull’incidente indaga lo Spisal.

14 GENNAIO

PESCARA – Stava lavorando lungo la statale Tiburtina al km 187,660, in territorio di Tocco da Casauria (Pescara), quando è stato colpito da un pezzo di ferro che un collega scaricava da un montacarichi, da un’altezza di venti metri. L’operaio – 56enne marchigiano dipendente della ditta Meda di Milano – ferito al volto, è stato soccorso dal 118 e trasportato con l’elisoccorso all’ospedale di Pescara. L’uomo indossava il casco protettivo, che però non ha evitato l’impatto. Sul luogo dell’incidente sono arrivati i Carabinieri della Compagnia di Popoli (Pescara). Gli operai della ditta milanese stavano smontando dei tralicci Enel dismessi.

13 GENNAIO

BERGAMO – La vittima è Giuseppe Tebaldi, 85 anni, titolare dell’omonima azienda, dove è accaduta la tragedia, una cava di ghiaia e granito di Zandobbio (Bergamo). Secondo una prima ricostruzione dei fatti, l’imprenditore era a bordo di una pala gommata quando, in fase di manovra, l’escavatore è caduto in una scarpata, precipitando per circa cinque metri. L’uomo è stato sbalzato dall’abitacolo del mezzo pesante, che gli è finito addosso, schiacciandolo. Carabinieri e tecnici dell’Asl sono al lavoro per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente.

12 GENNAIO

SALERNO – Giovanni Citro, operaio edile di 56 anni, originario di Montecorvino Rovella (Salerno), è morto a San Cipriano Picentino, nel salernitano, mentre stava manovrando un autocarro gru, all’interno di un cantiere per la realizzazione di un capannone industriale. Secondo una prima ricostruzione l’uomo è stato colpito alla testa dal braccio meccanico della stessa gru. Immediatamente soccorso e trasportato all’ospedale «San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona» di Salerno. Le sue condizioni sono apparse subito molto gravi. L’uomo è deceduto dopo il ricovero nel reparto di rianimazione. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della locale stazione assieme al personale del Servizio di Prevenzione Infortuni sugli Ambienti di Lavoro della Asl di Salerno. La procura della repubblica presso il tribunale di Salerno ha aperto un fascicolo, disponendo l’esame autoptico del cadavere.

11 GENNAIO

MASSAFRA (TARANTO) – Un giovane di 21 anni, dipendente di una ditta di generi alimentari, con sede in Contrada ‘Rocco Palata’, a Massafra, ha riportato una grave trauma commotivo scivolando sull’asfalto ed urtando violentemente con il capo sul selciato. L’operaio è stato soccorso prima dai colleghi e successivamente dagli operatori del 118 che lo hanno trasportato all’ospedale di Castellaneta. In seguito i sanitari ne hanno disposto il trasferimento all’ospedale ‘Santissima Annunziatà di Taranto, dove è stato ricoverato con riserva di prognosi riservata. Indagini sono state avviate dai carabinieri di Massafra e dagli ispettori dell’Asl per accertare la dinamica dell’incidente e stabilire eventuali responsabilità.

FROSINONE – Un operaio della Provincia di Frosinone è stato investito da un auto mentre era impegnato in alcuni lavori di manutenzione della strada provinciale tra San Giorgio a Liri e Sant’Apollinare, nel Frusinate. L’operaio stava tagliando l’erba ai margini dell’arteria quando è stato travolto da una Ford. L’incidente si è verificato poco dopo le 10. L’uomo è rimasto ferito in modo serio ed è stato soccorso dal personale del 118, prima di essere trasferito in eliambulanza in un ospedale romano.

AGRIGENTODue operai sono rimasti feriti, uno dei quali in maniera grave, dopo l’esplosione di una bombola di azoto che alimentava l’impianto di riscaldamento della Provincia e del provveditorato agli studi di Agrigento. Gli operai, sul tetto degli stabili che ospitano l’ufficio tecnico provinciale e il provveditorato agli studi, si stavano occupando della manutenzione dell’impianto quando è avvenuta la deflagrazione. Un operaio sarebbe stato investito in pieno e avrebbe riportato gravi ferite a una mano. I due sono stati trasportati nell’ospedale San Giovanni di Dio. Sono intervenuti i vigili del fuoco.

10 GENNAIO

LECCE – Un operaio di Veglie di 56 anni è rimasto gravemente ferito a Lecce in un incidente sul lavoro avvenuto in un cantiere edile allestito in via Monteroni. L’operaio è caduto da un’impalcatura dove stava lavorando per la costruzione di una casa. Soccorso è stato trasportato al Vito Fazzi dove si trova ricoverato con riserva di prognosi. Sull’accaduto indagano i carabinieri e gli ispettori dello Spesal.

9 GENNAIO

TORINOQuattro lavoratori sono rimasti ustionati, tre in modo lieve e uno in modo più grave, nell’esplosione di un compattatore all’interno della ditta Fioraso di Andezeno (Torino). Secondo i primi accertamenti effettuati dai vigili del fuoco, l’esplosione dei macchinario avrebbe generato una fuoriuscita di olio che si sarebbe incendiato investendo il personale che vi stava lavorando. Il ferito più grave è stato trasportato nel reparto grandi ustionati dell’ospedale Cto di Torino, mentre gli altri sono stati medicati all’ospedale di Chieri (Torino). Sul posto sono giunti anche i carabinieri, che hanno aperto le indagini sull’accaduto.

8 GENNAIO

CAGLIARI – Un vigile del fuoco di Cuglieri (Or), è morto in seguito ai traumi riportati dopo essere stato schiacciato da un’autobotte che stava lavando nel garage della caserma. L’uomo, Luca Pinna, 38 anni di Cabras, ha visto che il mezzo si è mosso, probabilmente a causa del freno del mezzo pesante mal inserito, e ha cercato di trattenerlo, finendo però schiacciato contro un muro. Immediati i soccorsi dei colleghi, che hanno liberato l’uomo, che a causa delle gravissime condizioni è stato trasferito in elicottero all’ospedale civile di Sassari con una trauma da schiacciamento al torace, dove pero’ è morto poco dopo. Sull’incidente indagano i carabinieri della stazione di Culglieri e della compagnia di Oristano.

Fonte:     http://nomortilavoro.noblogs.org/post/2012/01/28/gennaio-2/

Stress lavoro correlato – indicazioni del comitato tecnico interregionale della prevenzione nei luoghi di lavoro

mercoledì 25 gennaio 2012

Indicazioni per la corretta gestione del rischio e per l’attività di vigilanza alla luce della lettera circolare del 18 novembre 2010 del Ministero del lavoro e delle politiche sociali

Fonte notizia A.S.S. 4 Medio Friuli

Stress_lavoro_correlato._Indicazioni_coordinamento_tecnico_regioni

Manutenzione responsabile con la qualifica del personale

domenica 22 gennaio 2012

La nuova norma UNI 11420.

Rappresenta una novità sia nel panorama italiano sia in quello europeo la pubblicazione della norma UNI 11420 “Manutenzione – Qualifica del personale di manutenzione”: si tratta della prima norma sull’argomento emessa da un ente normatore nazionale in uno stato della Comunità Europea che definisce le competenze, le conoscenze e le abilità che il candidato deve possedere.

I lavori sull’argomento da parte della commissione Manutenzione dell’UNI hanno evidenziato la necessità di elaborare una norma sui requisiti necessari al personale di manutenzione, al fine di adeguare la loro formazione professionale, tecnica e gestionale per la gestione dei beni alle esigenze dell’organizzazione e del mercato del lavoro, con particolare attenzione all’economicità, sostenibilità e rispetto della sicurezza e dell’ambiente.

La UNI 11420 individua, per il personale di manutenzione, queste tre figure professionali:

- specialista di manutenzione (preposto e/o operativo);

- supervisore dei lavori di manutenzione e/o ingegnere di manutenzione;

- responsabile del servizio o della funzione manutenzione.

La norma non è rivolta ai manutentori che operano sotto la diretta responsabilità delle figure sopraindicate ma interessa tutti coloro che hanno responsabilità tecnico-gestionali o che operano in piena autonomia; in termini quantitativi possiamo dire che si rivolge al 10% – 15% del personale che opera in manutenzione.

Per i restanti, ricordiamo, c’è l’obbligo del datore di lavoro di curare la loro formazione e il loro addestramento.

Fonte: UNI

Formazione: le prescrizioni secondo la norma CEI 11-27

lunedì 16 gennaio 2012

Proponiamo questo approfondimento sulla formazione specifica dei lavoratori che operano su impianti elettrici in tensione della PROVINCIA AUTONOMA DI BOLZANO – ALTO ADIGE – “Servizio diPrevenzione e Protezione”.

Con l’introduzione della norma CEI 11-27 sono state cambiate alcune prescrizioni per il lavoro su impianti elettrici.La norma fornisce le prescrizioni di sicurezza per attività sugli impianti elettrici, ad essi connesse e vicino ad essi. Tali prescrizioni si applicano alle procedure di esercizio, di lavoro e di manutenzione. La norma si applica a tutti i lavori elettrici ad anche ai lavori non elettrici quali ad esempio lavori edili eseguiti in prossimità di linee elettriche aeree o in vicinanza di cavi sotterranei.

Un cambiamento importante è l’introduzione dei gruppi PES (Persona esperta), PAV (Persona avvertita) e PEC (Persona comune). I lavoratori devono essere assegnati a questi gruppi e così viene anche definito, quali dipendenti possono svolgere quali tipi di lavori. Perciò lavori su impianti elettrici oppure su attrezzi elettrici non possono essere eseguiti da tutti i dipendenti.

Fonte:  http://www.provinz.bz.it/personale/temi/sicurezza-lavoro-documentazione-scaricare.asp

41-Lavori_elettrici_CEI_11-27

ANCE – i ruoli individuati dal T.U. n. 81/2008 e la delega di funzioni

domenica 15 gennaio 2012

Proponiamo il documento aggiornato e revisionato predisposto da ANCE (Associazione Nazionale Costruttori Edili)   LA RESPONSABILITÀ IN MATERIA DI SICUREZZA SUL LAVORO – I ruoli individuati dal T.U. n. 81/2008 e la delega di funzioni.

Il legislatore, con il Testo Unico approvato con il decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, successivamente
modificato con il decreto legislativo 3 agosto 2009, n. 106, ha elaborato una disciplina organica in materia di
sicurezza sul lavoro, fornendo la definizione e disciplina delle figure che svolgono un ruolo significativo
all’interno dell’impresa.
Il settore dell’edilizia rappresenta da sempre uno dei settori produttivi maggiormente coinvolti nell’applicazione
delle misure di sicurezza necessarie a garantire la tutela dei lavoratori, con particolare riferimento alle attività
svolte nell’ambito dei cantieri di lavori pubblici e privati.
In tale ottica, l’Ance è da tempo impegnata nella diffusione della “cultura della sicurezza” attraverso la
promozione della prevenzione e del rispetto delle regole finalizzate a tutelare i lavoratori presso le proprie
Associazioni territoriali e le imprese associate.
Per tale ragione, l’Ance ritiene opportuno riformulare la propria pubblicazione in materia di tutela della
sicurezza, alla luce del rinnovato assetto normativo. Per maggior chiarezza si è ritenuto opportuno
organizzare la struttura del presente lavoro approfondendo le figure rilevanti, ai fini della sicurezza, dapprima
nell’ambito di una generica organizzazione aziendale e poi con specifico riferimento alle imprese edili. Ciò con
il primario obiettivo di fornire uno strumento adeguato a chiarire i delicati profili di responsabilità che
coinvolgono le figure ricoprenti ruoli significativi all’interno dell’impresa e dei cantieri.

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INVITO SEMINARIO GRATUITO SUL NUOVO ACCORDO “FORMAZIONE” DEL 21/12/2011

venerdì 13 gennaio 2012

A seguito della pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale  n° 8 del 11/01/2012 degli Accordi sulla formazione lavoratori, preposti, dirigenti ed RSPP – datori di lavoro del 21/12/2011, gli staff di Asq Sinergie srl e di Friuli Antincendi srl, hanno il piacere di invitarvi ad un seminario gratuito durante il quale verranno illustrati le principali novità, gli obblighi previsti. Si precisa che le nuove regole sono immediatamente operative.

Considerando il campo di applicazione, le ricadute su tutte le aziende e l’interesse che ha destato questo nuovo accordo, abbiamo organizzato 3 date per dare la possibilità di poter soddisfare un numero maggiore di utenti e cercando e  in base alle Vostre esigenze:

-          MER 25/01/2012 ORE 17.30 PRESSO FRIULIANTINCENDI  SRL Via f.lli Savoia 24 33033 CODROIPO – ISCRIZIONI CHIUSE

-          LUN 30/01/2012 ORE 17.30 PRESSO ASQ SINERGIE SRL Via Beorchia 10/5 33037 PASIAN DI PRATO – ISCRIZIONI CHIUSE

-          MAR 31/01/2012 ORE 17.30 PRESSO ASQ SINERGIE SRL Via Beorchia 10/5 33037 PASIAN DI PRATO

Alleghiamo in modulo di adesione ove dovrete cortesemente indicare la data scelta, i vostri dati e inviarlo via fax al numero 0432 644014 o mail all’indirizzo asq@asqsinergie.com

Per motivi organizzativi verranno accolte le richieste in base alla loro data di arrivo.

Modulo di Iscrizione

Vi attendiamo numerosi.

ASQ SINERGIE SRL

FRIULIANTINCENDI SRL

Infortuni nel mese di dicembre 2011

sabato 7 gennaio 2012

29 DICEMBRE

PALERMO – Una palazzina di tre piani è crollata nel primo pomeriggio nella borgata Acquasanta, in vicolo Pipitone. Sotto le macerie è rimasto imprigionato un muratore – Salvatore Manfredi, di 49 anni – che stava lavorando alla ristrutturazione dell’edificio quando sono crollati il tetto e il solaio del secondo piano. I soccorritori sono però riusciti a sentire le sue invocazioni d’aiuto, e dopo tre ore sono riusciti ad estrarlo dal cumulo di macerie sotto il quale era rimasto imprigionato. Alle 17 i vigili del fuoco lo hanno imbracato e con una barella agganciata a un’autoscala lo hanno issato dal tetto della palazzina. L’uomo sta bene, ha solo un piede fratturato, ed è stato subito trasferito al Trauma Center dell’ospedale Villa Sofia.

28 DICEMBRE

TERRANUOVA BRACCIOLINI (AREZZO) – Infortunio sul lavoro in un cantiere a Terranuova Bracciolini (Arezzo). Un operaio di origine romena, di quarant’anni, per cause in corso di accertamento da parte dei carabinieri è caduto da un’altezza di due metri procurandosi piccole fratture alle gambe e alle braccia. Subito soccorso da un’ambulanza del 118 è stato trasportato all’ospedale valdarnese della Gruccia. Le sue condizioni non sono gravi.

MOSCIANO S.ANGELO (TERAMO) – È morta carbonizzata, dopo essere stata avvolta dalle fiamme mentre era ai fornelli, una donna di 82 anni a Mosciano Sant’Angelo. Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri di Giulianova (Teramo), gli abiti della donna hanno preso fuoco in pochi secondi. La signora ha chiesto aiuto, ma in casa c’era soltanto il marito, allettato, che non ha potuto fare altro che telefonare alla figlia. Quando la donna è arrivata, però, la madre era già morta e l’abitazione era invasa dal fumo. I Vigili del Fuoco di Teramo e i Carabinieri della Stazione di Mosciano hanno portato all’esterno l’anziano coniuge della donna e messo in sicurezza lo stabile, spegnendo un principio di incendio.

BELLUNOSono molto gravi le condizioni di un uomo travolto da un albero mentre stava lavorando con altre persone nei boschi di Sappada. R.N., di Sappada (Bl), si trovava in località Eiben, non distante dall’abitato, quando, poco dopo le 16, è stato colpito da una pianta appena tagliata. Raggiunto dall’elicottero del Suem di Pieve di Cadore e da una squadra del Soccorso alpino di Sappada, al boscaiolo, che non era cosciente, sono state prestate le prime cure urgenti. Imbarellato, è stato imbarcato e trasportato all’ospedale di Belluno con sospetto politrauma.

27 DICEMBRE

BOLOGNA – Un uomo di 63 anni è rimasto seriamente ferito nel pomeriggio in un incidente sul lavoro avvenuto all’interno della sua ditta a Padulle di Sala Bolognese, in provincia di Bologna. Secondo una prima ricostruzione dei carabinieri, il 63enne, residente a Calderara di Reno, nel Bolognese, stava manovrando un muletto per caricare della merce quando, dopo una manovra sbagliata, è andato a sbattere contro un cancello automatico. Durante l’impatto, particolarmente violento, è stato catapultato in avanti andando a sbattere contro il telaio del mezzo. Trasportato con l’elicottero del 118 all’ospedale Maggiore con un codice di massima gravità, è ricoverato in rianimazione e in prognosi riservata per un trauma cranico e spinale.

AREZZODue operai sono rimasti feriti in un incidente in un cantiere edile avvenuto questa mattina intorno alle 12 a San Giovanni Valdarno (Arezzo). I due quarantenni, uno di origine colombiana e l’altro valdarnese, sono stati colpiti da un pannello metallico caduto da un’altezza di circa tre metri. Il colombiano è stato colpito alla testa, l’italiano a una spalla. I due sono stati trasportati da un’ambulanza del 118 all’ospedale valdarnese della Gruccia dove sono attualmente ricoverati.

19 DICEMBRE

BRESCIA – Terribile incidente sul lavoro questa mattina alle Fonderie Ariotti di Adro, in provincia di Brescia. Roberto Cavalleri, 47 anni, è deceduto dopo lo scoppio di un forno. L’operaio sarebbe stato colpito da un corpo metallico. Inutile l’intervento del 118. L’uomo, residente a Bornato, frazione di Cazzago San Martino, lavorava nell’impianto assieme al fratello e al figlio.

16 DICEMBRE

TORINO – L’imprenditore edile Marco Claretto, 55 anni, di Novalesa (Torino), è morto in serata all’ospedale Cto del capoluogo piemontese dove era stato trasportato nel pomeriggio dopo essere caduto da un ponteggio in un cantiere a Susa (Torino), dall’altezza del primo piano. L’uomo stava intonacando le pareti esterne di un edificio privato insieme a due operai, che hanno chiamato i soccorsi. È morto durante un intervento chirurgico all’addome. Sull’episodio indagano lo Spresal dell’Asl e i carabinieri.

ASSISI (PERUGIA) – Un operaio di 57 anni è rimasto ferito cadendo da un’impalcatura in un cantiere edile di Santa Maria degli Angeli. Le condizioni dell’uomo, originario di Barletta, non sono gravi. Sull’incidente sono in corso accertamenti dei carabinieri. L’operaio è caduto da un’altezza di circa quattro metri riportando diverse contusioni. È stato ricoverato nell’ospedale di Perugia con una prognosi di 30 giorni.

VARESE – Un 27enne è morto, schiacciato da una ruspa, a Venegono Superiore, nel Varesotto, mentre era impegnato in alcuni lavori in un bosco vicino a casa. Il cadavere è stato ritrovato la scorsa notte dai carabinieri e dai vigili del fuoco, dopo che i familiari e gli amici avevano lanciato l’allarme non vedendolo rincasare da diverse ore. La ruspa si sarebbe ribaltata, schiacciando il giovane, che è morto per le ferite riportate nell’incidente.

14 DICEMBRE

PESCARA – Un operaio di 19 anni è morto in un incidente sul lavoro accaduto nel pomeriggio all’interno dell’ cimitero di pescara Colli dove erano in corso lavori di potatura degli alberi. Secondo la ricostruzione dei carabinieri, il giovane – Michele Dell’Orso, di Farindola (Pescara) – nel tentativo di togliere alcuni rami già tagliati e finiti sul tetto di una cappella, si sarebbe aggrappato a un ramo che non ha retto il peso e si è spezzato, facendolo precipitare da un’ altezza di quattro metri. L’operaio è morto all’istante per un profondo trauma cranico. Michele Dell’Orso era dipendente di una ditta che stava effettuando lavori di pulizia presso il cimitero per conto del Comune di Pescara.

PORDENONE – Il titolare di una ditta di costruzioni Marino Copat, di 64 anni, che stava lavorando in un cantiere allestito a Torre di Pordenone, in via Vial Grande per cause ancora da accertare, riferisce la Questura di Pordenone, è precipitato da una scala, compiendo un volo di 4-5 metri. L’uomo è stato soccorso dai sanitari del 118 che lo hanno stabilizzato. Poi, l’infortunato è stato elitrasportato all’ospedale di Udine. Le sue condizioni sarebbero gravi, ma non sarebbe in pericolo di vita. Sul posto, sono intervenuti anche una volante della polizia, i vigili del fuoco e gli specialisti in infortunistica dell’Asl di Pordenone.

LIGNANO (UD) - Rosario Iacono, un operaio di Ragusa di 33 anni, è stato travolto da un pannello di calcestruzzo del peso di 150 chilogrammi a Lignano Sabbiadoro, località balneare in provincia di Udine. Dalla ricostruzione fornita dai carabinieri, l’infortunio è avvenuto per cause e modalità in corso di accertamento nel cantiere edile allestito per la realizzazione di una palazzina residenziale. Iacono, residente a Campoformido, lavorava per l’impresa ‘Restauri e costruzioni srl‘ di Feletto Umberto (Udine). L’operaio, soccorso da personale del 118 e dai vigili del fuoco di Lignano Sabbiadoro, è stato elitrasportato all’ospedale di Udine. I sanitari lo hanno ricoverato per trauma cranico e lombare, con una prognosi di 40 giorni.

LA SPEZIA -  Due feriti in altrettanti infortuni sul lavoro avvenuti oggi nello spezzino. Alle 13 circa, a Carozzo,un uomo di 51 anni ha subito una profonda ferita da taglio causata da una motosega. Soccorso dal 118 è stato trasportato in rosso all’ospedale della Spezia. Alle 14, alla Spezia, in via Vailunga, un sessantenne ha riportato un trauma cranico nel corso del lavoro. Trovato in stato di sopore dai colleghi, l’uomo è stato soccorso dal 118 e trasportato in codice rosso al pronto soccorso.

13 DICEMBRE

MACERATAUna violenta esplosione si è verificata questa mattina in un deposito di materiali ferrosi di Villa Potenza (Macerata), in via Teatro Romano, di proprietà di Mario Moretti. Il figlio Michele, di 41 anni, stava compattando con un trattorino i rifiuti ferrosi senza accorgersi che tra questi c’era anche una bombola. Così, quando questa è stata schiacciata dal mezzo condotto dall’uomo, è esplosa. Moretti ha riportato ferite al volto e alle mani, prodotte però dalle schegge di vetro delle finestre di un’abitazione vicina. Lo spostamento d’aria, infatti, ha mandato in frantumi i vetri e le tapparelle delle abitazioni circostanti; qualcuno ha denunciato anche qualche crepa agli intonaci. Trasportato al pronto soccorso di Macerata, il quarantunenne è stato giudicato guaribile in pochi giorni. La deflagrazione è stata avvertita a diversi chilometri di distanza, facendo temere il peggio. Una pattuglia della polizia stradale di Porto Recanati, di passaggio, è stata la prima a dare l’allarme ai vigili del fuoco.

12 DICEMBRE

TRIESTE – Sarebbe stata la caduta in avanti dei due pilastri anteriori a causare il cedimento del palco per il concerto di Jovanotti, nel Palasport di Trieste, che ha causato la morte di un operaio e il ferimento di altri 12. Nel palazzetto è giunto il medico legale, Fulvio Costantinides, assieme agli operatori del 118 e ai Vigili del Fuoco che stanno compiendo le operazioni di verifica sulla struttura. Secondo quanto si è appreso, due dei feriti sarebbero in condizioni gravi.

TRIESTE – È di tre feriti, dei quali uno in condizioni più gravi per fratture a un femore, il bilancio dell’incidente avvenuto nel pomeriggio in un cantiere nel Molo Bersaglieri, sulle Rive di Trieste. L’incidente si è verificato all’interno del ‘Magazzino 42‘, oggetto di ristrutturazione e allargamento. Secondo la ricostruzione dei Vigili del Fuoco, intervenuti con Polizia e 118, i tre operai sono caduti da un’impalcatura che ha improvvisamente ceduto, e una volta a terra sono stati colpiti anche dai calcinacci del soffitto. Uno di essi è finito con la gamba all’interno di una colata di cemento, che gli ha causato fratture all’arto inferiore.

TRIESTE – Un operaio di 47 anni, P.G., ha perso la prima falange del dito anulare della mano sinistra in un infortunio avvenuto sul Carso triestino, a Sgonico, in località stazione di Prosecco, lungo la linea ferroviaria Aurisina-Opicina. In base alla ricostruzione fornita dai carabinieri, l’infortunio è avvenuto per cause in corso di accertamento durante i lavori di sostituzione di un binario, mentre l’operaio stava utilizzando la macchina operatrice-morsetto tendi rotaie. L’operaio è veneto, originario di Portogruaro e residente a Giussago (Venezia), ed è dipendente della ditta Cenedese s.p.a., con sede legale a Silea (Treviso) . Sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione di Prosecco, personale del dipartimento prevenzione infortuni sul lavoro dell’Azienda servizi sanitari di Trieste e operatori del 118. L’operaio è stato trasportato all’ospedale di Cattinara, dove è stato ricoverato nel reparto di chirurgia. Il macchinario è stato posto sotto sequestro.

11 DICEMBRE

POTENZA - Incornata da un montone mentre si trovava nella sua azienda agricola, una donna – Carmela Le Caldare, di 57 anni, di Balvano (Potenza) – è morta la notte scorsa nell’ospedale San Carlo di Potenza a causa della gravità delle ferite riportate. Secondo quanto si è appreso, la donna era nella sua azienda quando il montone ha cominciato a incornarla, colpendola più volte al viso e al torace. Trasportata nell’ospedale di Potenza, la donna è morta poche ore dopo nel reparto di Rianimazione del San Carlo.

10 DICEMBRE

CALTANISSETTA – Un autista di 29 anni, Carmelo Falduzza, è morto folgorato da una scarica elettrica nell’autorimessa dell’azienda di autotrasporti per la quale lavorava a Serradifalco, in contrada Marici. Il giovane stava lavando un camion con una idropulitrice elettrica e per cause da accertare è stato investito da una potente scossa. Trasportato all’ospedale di Caltanissetta con l’ambulanza del 118, è deceduto dopo qualche minuto. Indagano i carabinieri.

CRUCOLI (CROTONE) – Un agricoltore di 54 anni, Giuseppe Zito, è morto oggi a Crucoli, nel crotonese, dopo essere rimasto schiacciato dal trattore che stava guidando. L’uomo stava effettuando dei lavori su un fondo di sua proprietà quando il mezzo si è rovesciato travolgendolo. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco di Crotone, ma quando il trattore è stato rimosso, Zito era già morto. Sull’episodio hanno avviato indagini i carabinieri della Compagnia di Cirò Marina.

09 DICEMBRE

VITERBO – Un giovane operaio edile di 29 anni, di origine albanese, è morto in un incidente sul lavoro avvenuto pochi minuti prima delle 13 a Vitorchiano, in provincia di Viterbo. Secondo quanto accertato dai carabinieri e dagli ispettori del lavoro, il giovane stava lavorando per conto di una ditta locale alla ristrutturazione di una palazzina, quando il solaio ha ceduto facendolo precipitare per circa tre metri sul pavimento del piano sottostante. Sul posto sono giunti in pochi minuti gli operatori del 118, ma l’operaio era già morto. Il cantiere è stato posto sotto sequestro.

08 DICEMBRE

SASSARI – Un giovane elettricista, Franco Bandinu, di 24 anni, è morto folgorato a Siniscola (Nuoro), mentre eseguiva i lavori di installazione dell’impianto elettrico in una casa di nuova costruzione. L’allarme per l’intervento dell’eliambulanza è stato dato alla centrale operativa del 118 di Sassari, ma ogni intervento si è rivelato inutile. Sul luogo dove è avvenuto il nuovo incidente sul lavoro, oltre al personale medico che ha constatato la morte di Bandinu, sono intervenuti i Carabinieri della Stazione di Siniscola che hanno cominciato gli accertamenti sulla vicenda e sulle condizioni in cui l’elettricista stava lavorando.

07 DICEMBRE

SAN VITO AL TAGLIAMENTO (PORDENONE) – Un operaio di 55 anni, Gian Paolo Raggi, è stato elitrasportato all’ospedale di Udine dopo una caduta all’interno dello stabilimento Isol Confort situato in via Clauzetto 36 nella zona industriale di San Vito al Tagliamento (Pordenone). Nell’infortunio, l’operaio ha riportato un trauma cranico commotivo. Raggi è un collaboratore esterno dell’azienda, che produce polistirolo per l’edilizia e per gli imballaggi. In base alla ricostruzione fornita dai carabinieri, intervenuti sul posto, Raggi, che è di San Vito al Tagliamento, era salito su un rullo di imballaggio per prelevare dei prodotti da una scaffalatura quando ha perso l’equilibrio ed è caduto da un’altezza di circa un metro e mezzo, sbattendo violentemente il capo a terra. Sul posto per i rilievi, sono intervenuti anche gli specialisti in infortunistica della Azienda servizi sanitari di Pordenone.

MACERATA – È marocchino l’uomo che è rimasto ferito gravemente questo pomeriggio a Pian Cavallino di Cingoli (Macerata) mentre faceva dei lavori di ristrutturazione in una vecchia casa colonica dove abitava. Farid Chafil, questo il suo nome, 38 anni, è caduto da una scala a causa – sembra – del parziale cedimento di una parete dell’abitazione. A dare l’allarme è stata la sorella del maghrebino, che lo ha soccorso per prima. Sul posto, oltre ai sanitari, l’Ispettorato del lavoro e i carabinieri di Cingoli. Chafil è ricoverato in gravi condizioni nell’ospedale di Torrette, ad Ancona, per un trauma cranico, ma non è in pericolo di vita.

06 DICEMBRE

MILANO – È arrivato in condizioni disperate ed è deceduto al pronto soccorso della clinica Humanitas di Rozzano l’operaio edile extracomunitario di 45 anni, caduto da circa dieci metri di altezza mentre lavorava al secondo piano di una casa a Bazzana Sant’Ilario, una frazione del comune di Assago in provincia di Milano.

05 DICEMBRE

CONEGLIANO (TREVISO) – Due giorni di chiusura per lutto in seguito alla morte, per un incidente sul lavoro, di un’operaia rumena. Lo hanno deciso Michela e Attilio Giacomini, titolari di Plastopiave, azienda di Conegliano nei cui locali ha perso la vita Gabriela Iliescu, operaia di 44 anni, rimasta schiacciata da un macchinario. Le bandiere all’ingresso della fabbrica, inoltre, oggi sono rimaste a mezz’asta e tali resteranno anche nella giornata di domani, parallelamente allo stop alla produzione. I proprietari hanno anche espresso, in una nota formale, «il più grande sgomento per l’accaduto. Non riusciamo davvero a darci e a dare una spiegazione come questo infortunio possa essere successo. È un dolore per noi tanto più intenso – concludono – in considerazione dell’impegno dell’azienda in materia di sicurezza e di prevenzione anti-infortunistica».

BERGAMO – Un operaio di 41 anni è rimasto gravemente ferito a seguito di un’esplosione avvenuta all’ interno della Toora Casting di San Paolo d’Argon (Bergamo). L’incidente sul lavoro è avvenuto all’alba allo stabilimento della Toora, azienda specializzata nella produzione di oggetti in alluminio. Secondo una prima ricostruzione, l’uomo sarebbe stato colpito in pieno volto da una lamina di alluminio in seguito a una esplosione causata da un contatto elettrico di un macchinario. Il ferito è stato portato in ospedale con gravi ustioni al volto, nonostante stesse lavorando con una maschera protettiva. I tecnici dell’Asl sono al lavoro per determinare le esatte cause dell’incidente.

CASTIGLIONE MESSER MARINO (CHIETI) – Cade da un albero mentre intento a raccogliere le olive, perde la vita un uomo di Blemonte del Sannio. Tragedia nei campi, questa mattina, in una zona agricola al confine tra i territori di Castiglione Messer Marino, in Abruzzo, e Belmonte, nel Molise, nei pressi del ponte sul Sente. A perdere la vita Bambino Zaccardi, di anni 61. Per cause ancora in fase di accertamento da parte dei Carabinieri della stazione di Castiglione, al comando del brigadiere Adolfo Castore, l’uomo, che stava raccogliendo le olive, caduto accidentalmente da un albero. La caduta gli stata fatale: ha battuto la testa spezzandosi il collo. È morto sul colpo. Sul posto, oltre ai Carabinieri di Castiglione, anche una squadra di Vigili del fuoco di Agnone. In base ai primi accertamenti, sembra che la caduta sia stata dovuta alla rottura di un ramo sul quale l’uomo era appoggiato.

01 DICEMBRE

MILANO – Infortunio sul lavoro all’alba all’Ortomercato di via Orzinuovi a Brescia. Un uomo di 63 anni è stato investito da un collega che era alla guida di un muletto mentre stava facendo retromarcia. Gravi sue le condizioni. La vittima dell’incidente è stato accompagnato al pronto soccorso in codice rosso. Sul posto gli uomini della Questura.

Fonte:  www.nomortilavoro.noblogs.org