Pubblichiamo questo articolo per stimolare dovute riflessioni sul fenomeno degli infortuni sul lavoro
18 SETTEMBRE
TRENTO – Ancora due infortuni sul lavoro nel Trentino. Il primo si è verificato nell’area sciistica Fondo Piccolo, a Folgaria, dove un operaio è rimasto ferito mentre era impegnato nei lavori di costruzione di una seggiovia. Secondo le prime notizie, l’uomo sarebbe caduto al suolo da un traliccio posto alla partenza dell’impianto. Dopo i primi soccorsi, l’operaio è stato trasportato con l’elicottero all’ospedale di Rovereto. Ha riportato traumi vari ma non appare in pericolo di vita. Accertamenti sono stati avviati dai carabinieri. Un altro infortunio sul lavoro si è verificato alla diga di Forte Buso, nel comune di Predazzo, dove un operaio è caduto per alcuni metri riportando diversi traumi, ma non è in pericolo di vita.
MILANO – Un operaio di 73 anni, gia’ pensionato, e’ morto precipitando da un ponteggio a Casei Gerola (Pavia), da un’altezza di 3,5 metri.Lo riferisce la Cgil della Lombardia secondo cui con quello di oggi salgono a 42 gli infortuni mortali sul lavoro. ‘Solo in questo mese – ha detto Oriella Savoldi della Cgil -in Lombardia sono diventati 4 gli infortuni mortali, tutti pensionati al lavoro, il primo in agricoltura, travolto dal trattore e gli altri in edilizia, tutti caduti dall’alto’.
NAPOLI – Nella zona industriale di Battipaglia, nel salernitano, un giovane ingegnere, mentre si trovava sul tetto del capannone industriale di pertinenza di una ditta edile per eseguire i rilievi propedeutici al montaggio di una serie di pannelli fotovoltaici, per cause in corso di accertamento, e’ precipitato al suolo da un’altezza di circa cinque metri riportando gravissime ferite alla testa. Immediatamente soccorso e trasportato presso l’ospedale cittadino, e’ stato ricoverato presso il reparto di rianimazione con prognosi riservata.
17 SETTEMBRE
TRENTO – Emilio Falceri, 52 anni di Brentonico, in provincia di Trento, autista di un camion per il trasporto della ghiaia, è rimasto ferito nel ribaltamento del mezzo che guidava. L’incidente si è verificato alla cava Rizzi, in località Brianeghe di Mori. L’uomo è stato soccorso con l’elicottero dei Vigili del Fuoco che l’ha trasportato al Santa Chiara di Trento, dove ore è ricoverato in prognosi riservata. L’incidente sembra avvenuto a causa della forte pioggia, che avrebbe fatto cedere sotto il peso del camion una rampa di accesso all’impianto di betonaggio. Il camion si è rovesciato e l’autista ha cercato di mettersi in salvo gettandosi dal mezzo, ma è rotolando lungo il dirupo.
BOLZANO – Grave infortunio sul lavoro oggi a Merano, in Alto Adige. All’interno della tipografia Poetzelberger, un operaio di 27 anni di Lana è rimasto incastrato con una mano in un macchinario, riportando la semiamputazione di tre dita. È stato ricoverato all’ospedale di Merano, per essere sottoposto ad un delicato intervento chirurgico.
PERUGIA – Un morto e un ferito grave nella zona di Corciano, in seguito a due distinti incidenti sul lavoro. In entrambi i casi, secondo quanto si è appreso, si tratta di operai caduti da un tetto. Uno dei due incidenti si è verificato al centro Quattrotorri, l’altro in un capannone nella zona di Taverne di Corciano.
16 SETTEMBRE
PARMA – Un operaio ha perso la vita questo pomeriggio in un cantiere edile nella prima periferia di Parma. L’uomo, un capocantiere di 53 anni, originario della Calabria e residente a Parma, stava lavorando su una impalcatura a circa sei metri di altezza quando ha perso l’equilibrio ed è precipitato a terra. Nella caduta l’operaio avrebbe colpito violentemente la base in cemento di una gru subendo un grave trauma cranico e perdendo subito conoscenza.(/strong)
15 SETTEMBRE
VENEZIA – Un operaio di 35 anni è morto in un incidente sul lavoro avvenuto a Torre, un quartiere alla periferia di Padova. La vittima, secondo le prime informazioni, stava lavorando alla manutenzione di un ascensore quando è rimasto schiacciato dalla cabina, che è improvvisamente calata per cause in corso di accertamenti. Sul posto i carabinieri, i vigili del fuoco e il personale dello Spisal. La vittima si chiamava Simone Lazzarini, 35 anni, di Padova. Era padre di due bambini, uno di 3 e l’altro di 6 anni che aveva accompagnato ieri a scuola per il suo primo giorno di prima elementare. L’uomo era dipendente della Due.bi. Ascensori di Albignasego (Padova). Il titolare dell’azienda, giunto sul posto, è stato colto da un malore ed è stato necessario portarlo all’ospedale.
SAVONA – Secondo quanto riferisce l’Asl 2 savonese, intorno alle 13.30, un operaio della ditta Simic, G.S., mentre camminava su una passerella adiacente allo sfornamento reparto forni è precipitato da un’altezza di circa 3 metri a causa di una porticina non bloccata del mancorrente. Sono intervenuti gli operatori del 118, che hanno rilevato, da una prima valutazione, un trauma toracico e hanno disposto il trasferimento dell’infortunato al pronto soccorso dell’ospedale San Paolo di Savona. Gli ispettori Psal (Prevenzione sicurezza degli ambienti di lavoro) dell’ Asl 2 stanno raccogliendo informazioni per ricostruire esattamente la dinamica dell’infortunio.
14 SETTEMBRE
UDINE – E’ stato ricoverato all’ospedale di Udine Massimo Giacomini, svizzero di 49 anni residente a Pagnacco (Udine), operaio dipendente dello stabilimento produttivo di laterizi ‘Midolini F.lli Spa‘ di Manzano (Udine). L’uomo si apprestava alla copertura provvisoria di alcune falle esistenti sul tetto di un magazzino di stoccaggio quando e’ caduto da un’altezza di circa 10 metri. Sul posto e’ intervenuto l’elisoccorso del 118 che lo ha trasportato al nosocomio friulano. I rilievi dell’incidente sono stati effettuati dai Carabinieri.
LA SPEZIA – Un operaio è rimasto ustionato in un infortunio sul lavoro avvenuto intorno alle 10.45 nel porto della Spezia, a molo Fornello. L’uomo, un trentaduenne, ha riportato ustioni di secondo grado alla braccia e a una mano. Soccorso dal 118, è stato prima trasportato al pronto soccorso dell’ospedale spezzino e poi, con l’elicottero dei vigili del fuoco, al centro Grandi Ustionati dell’ospedale Villa Scassi di Genova-Sampiedarena.
BERGAMO – Un operaio di 46 anni e’ rimasto ferito gravemente in un incidente sul lavoro avvenuto in un’azienda tessile a Cene (Bergamo). L’uomo e’ rimasto intrappolato con il braccio destro in alcuni cilindri di un macchinario: le urla di dolore sono state sentite da un collega che ha spento l’ingranaggio e lo ha aiutato a liberarsi. Soccorso dall’elicottero del 118, l’operaio e’ stato portato agli Ospedali Riuniti di Bergamo, dove i medici lo hanno operato per salvargli l’arto.
12 SETTEMBRE
GENOVA – Intorno alle 9.30 nel cantiere di un edificio in piazza Portello un operaio di 25 anni è rimasto ferito alla testa mentre lavorava sotto un ponteggio. Da una prima ricostruzione sembra che sia stato colpito da un attrezzo caduto dalle impalcature. Il giovane è stato ricoverato in gravi condizioni all’ospedale Galliera.
BOLZANO – Un uomo di 36 anni che stava lavorando in un campo di mais per cause ancora da chiarire è finito con una gamba in una sarchiatrice, procurandosi lesioni profonde al piede. Sul posto è intervenuto l’elicottero Pelikan 2 della protezione civile che ha trasportato il ferito alla clinica universitaria di Innsbruck, dove l’infortunato è stato sottoposto ad intervento chirurgico.
11 SETTEMBRE
VERONA – Un elettricista di 44 anni ha perso la vita mentre stava lavorando sull’impianto elettrico di una azienda ad Isola della Scala, a Verona. Il fatto è accaduto mentre l’uomo stava intervenendo su dei cavi: sembra che inavvertitamente l’operaio abbia toccato dei cavi scoperti ad elevato voltaggio. La violentissima scarica lo ha ucciso sul colpo. A trovare il corpo riverso a terra i lavoratori dell’azienda agricola dove l’elettricista era stato chiamato per intervenire.
SALERNO – Due marittimi sono rimasti feriti a seguito di altrettanti incidenti avvenuti a bordo di una nave commerciale ancorata nella rada di Salerno. Il primo, impegnato a lavorare nella sala macchine dell’imbarcazione, ha riportato una frattura ad una mano, ed è stato soccorso e trasportato nel porto di Salerno da una motovedetta della Guardia Costiera del capoluogo, da dove in ambulanza è stato trasferito all’ospedale Ruggi d’Aragona del capoluogo. Il secondo marittimo ferito invece è precipitato da un’altezza di quattro metri finendo sul copertino e riportando fratture al bacino e alle gambe. L’uomo è stato trasferito all’ospedale di Salerno con l’ausilio di un elicottero del servizio 118.
10 SETTEMBRE
SORA - Incidente mortale alla Cartiera del Sole di Sora. Alle 15 l’incidente in cui è morto un ragazzo di 31 anni. In 50 anni di attività della cartiera mai si era registrata una tale serie di incidenti pari a quella registrata negli ultimi 4 mesi, da quando cioè, la Cartiera del Sole ha installato la sua turbogas (1 esplosione, due incendi, 1 morto).
ROVIGO – Un volo di oltre tre metri. Un operaio stava smantellando un solaio al secondo piano di uno stabile in ristrutturazione quando è precipitato sul pavimento del piano sottostante, fra mattoni, cemento e calcinacci. L’incidente sul lavoro è avvenuto verso le nove, a Ca’ Tiepolo, in via Moro, al civico numero 9. la ditta B.E.B., Gestione Immobiliare srl, stava effettuando dei lavori di sistemazione della sede dell’azienda. Tre metri di volo e un atterraggio affatto morbido hanno lasciato l’operaio, M.G., nato nel ’60, residente a Taglio di Po, piuttosto malconcio.
AVELLINO – L’operaio, G.V., un 27enne di Montefusco, si e’ calato nella cavita’, dalla quale emanava odore di zolfo, ferendosi nella discesa e precipitando per diversi metri. Il titolare della ditta, D.P.N., 50enne anch’egli di Montefusco, richiamato dalle urla del giovane ha cercato di soccorrere il dipendente, ma non ce l’ha fatta ed e’ precipitato a sua volta. E’ stato il proprietario del fondo, M.B., 51 anni, ad avvisare i vigili del fuoco di Ariano Irpino e i carabinieri del comando provinciale di Avellino. Le operazioni di soccorso sono state particolarmente difficili e per qualche minuto si e’ temuto il peggio. Dopo alcune ore i due operai sono stati estratti, vivi e coscienti, ma sono stati trasportati al pronto soccorso dell’ospedale di Ariano Irpino per le ferite riportate. Entrambi sono ancora ricoverati ma non versano in pericolo di vita.
09 SETTEMBRE
UDINE – Due persone sono morte ad Artegna, in provincia di Udine, in un infortunio avvenuto nello stabilimento dell’Italsole Mangimi, che produce cibo per ruminanti, situato lungo la strada statale Pontebbana. Secondo le prime frammentarie ricostruzioni, un operaio era salito con il suo datore di lavoro, il titolare di una ditta esterna, su un silo, oppure su un ponteggio, per un sopralluogo in vista di lavori da effettuare.
Fonte: nomortilavoro