Caldo – come proteggersi
sabato 3 luglio 2010Pubblichiamo alcuni approfondimenti di Enti autorevoli sugli effetti per la salute e su come proggersi dal caldo.
Pubblichiamo alcuni approfondimenti di Enti autorevoli sugli effetti per la salute e su come proggersi dal caldo.
I morti per infortuni sul lavoro sono stati dall’inizio dell’anno al 30 giugno 2010 265 contro i 283 dello stesso periodo del 2009. Assistiamo quindi ad un calo del 7 % . I morti in agricoltura sono stati 79 contro gli 85 del 2009. Nel mese di giugno del 2010 sono stati però 29 contro i 17 di giugno 2009. Assistiamo ad un terribile aumento del 38%. Purtroppo all’inizio del mese avevo previsto questa carneficina, l’ho scritto nel blog e tempestato di mail giornalisti, politici, giornali ecc. Bastava guardare le tabelle excel del 2009 (mandate a tantissimi che non si sono neppure degnati di guardarle) e l’andamento climatico d’aprile e maggio 2010: a causa del maltempo erano stati rimandati i lavori all’aperto. I nostri agricoltori, come gli edili, muoiono nell’indifferenza generale, schiacciati dal vecchio trattore che guidano in età avanzata. L’ex ministro dell’Agricoltura Zaia, sempre presente quando c’erano da inaugurare sagre e mostrarsi in televisione non ha fatto niente per ridurre queste morti così poco mediatiche. Ci aspettiamo dal nuovo Ministro dell’Agricoltura Galan una maggiore attenzione verso questo triste fenomeno che vede morire i nostri padri e i nostri fratelli.
Per quanto riguarda gli edili i morti sono stati 73 dall’inizio dell’anno fino al 30 giugno del 2010 contro gli 83 dello stesso periodo del 2009. Nel mese di giugno 2010 sono stati 19 contro i 14 di giugno 2009. Anche per questa bistrattata categoria, formata sopprattutto da merdionali e stranieri, vale lo stesso discorso degli agricoltori: dai dati raccolti era possibile capire che ci sarebbe stato un giugno tragico anche per questa categoria che aveva rimandato i lavori all’aperto.
La Guida pratica per i contratti pubblici di servizi e forniture nei settori ordinari costituisce il primo manuale operativo emanato ai sensi dell’art. 2, comma 2 del DPCM 9 dicembre 2002 sull’autonomia finanziaria e contabile della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
La Guida, di cui la presente pubblicazione costituisce il primo volume, è stata elaborata da un gruppo di docenti ed esperti con il coordinamento del Dipartimento per le politiche di gestione e sviluppo delle risorse umane e dell’Ufficio bilancio e ragioneria e recepisce le più recenti disposizioni normative e i principali orientamenti giurisprudenziali in materia di contratti pubblici.
L’attività contrattuale rappresenta una parte molto significativa dell’attività amministrativa che si svolge all’interno della Presidenza del Consiglio e sono numerosi gli operatori che a diversi livelli di responsabilità se ne occupano.
La materia è oggetto sistematico di attività di formazione e di aggiornamento del personale che coinvolge attivamente funzionari e dirigenti della Presidenza nell’ambito di corsi organizzati anche dalla Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione.
La Guida si pone, quindi, come materiale didattico e nello stesso tempo come strumento da utilizzare nella pratica d’ufficio seguendo i chiari e continui riferimenti al quadro interpretativo giurisprudenziale e ad una ricercata casistica che ne accentua il connotato di manuale operativo, realizzato con lo scopo di migliorare la qualità del lavoro degli operatori interni e sviluppare le competenze professionali del personale. A tal fine la Guida verrà anche pubblicata, con un indice ipertestuale, nella intranet per una consultazione ancora più snella ed efficace.
In base al regime transitorio introdotto dal D.Lgs. 106/2009, in caso di attrezzature di lavoro messe a disposizione dei lavoratori anteriormente al 6 luglio 2007 e che non permettono il rispetto dei valori limite di esposizione tenuto conto del progresso tecnico e delle misure organizzative messe in atto, l’obbligo del rispetto dei valori limite di esposizione (ex articolo 201) entra in vigore il 6 luglio 2010.
Breve riassunto dei valori d’azione – limite (mano-braccio / corpo intero)
- valore d’azione giornaliero, normalizzato a un periodo di riferimento di 8 ore: vibrazioni mano-braccio (2.5 m/s2), vibrazioni al corpo intero (0.5 m/s2);
- valore limite di esposizione giornaliero, normalizzato a un periodo di riferimento di 8 ore: vibrazioni mano-braccio (5 m/s2, mentre su periodi brevi, 20 m/s2), vibrazioni al corpo intero (1,0 m/s2, mentre su periodi brevi, 1,5 m/s2).
Le vibrazioni sono infatti misurabili rilevando il valore efficace dell’accelerazione che può essere espresso in m/s2 o mm/s2.
I valori limite di esposizione su periodi brevi sono “valori che puntano a ridurre i rischi indiretti di infortunio e sono desunti dalle prime versioni della direttiva comunitaria”. In particolare si ritiene che per “periodi brevi” si “debba intendere il minimo tempo di acquisizione statisticamente significativa delle grandezze misurate. Con l’attuale strumentazione tecnica tali tempi corrispondono ad almeno 1 minuto per HAV e almeno 3 minuti per WBV”.
Inoltre si sottolinea che la valutazione del rischio “è effettuata con cadenza almeno quadriennale, è aggiornata ogni volta che ci siano mutamenti che la rendono obsoleta o i risultati della sorveglianza sanitaria ne rendano necessaria la revisione; i dati ottenuti costituiscono parte integrante del documento di valutazione dei rischi”.
Conta la pubblicazione dei “faq del ministero”, quello di oggi risponde ad un quesito del luglio 2009.
Ai fini dell’esonero dalle responsabilità del committente, secondo quali criteri deve avvenire la nomina del Responsabile dei lavori nel cantiere?
Pubblichiamo questi interessanti documenti forniti dalla USLL 5 OVEST VICENTINO contenente indicazioni operative per gli adempimentia carico del Datore di Lavoro (DdL) previsti dall’art 29 comma 3 D.Leg.vo 81/2008 in occasione di infortuni significativi.
ULSS5_Vicenza_indagine_infortunio
ULSS5_Vicenza_indicazioni_indagine_infortunio
Pubblichiamo questo utilissimo opuscolo sul ruolo del presposto dopo l’entrata in vigore del D.Lgs. 81/2008 , fonte il comune di Camporosso.
Da rilevare che il D.Lgs. 81/2008 dedica per la prima volta un articolo il 19 sui compiti del preposto sottolineando che lo stesso deve frequentare un apposito corso art.37.
Pubblichiamo il periodico di informazione della ASL 2 di Lucca “LA VOCE DELLA PREVENZIONE” che tratta un argomento molto attuale: le sostanze stupefacenti e l’alcol in conseguenza del recepimento del D.Lgs. 81/2008.
Pubblichiamo questa lista di controllo relativa alle “vie di circolazione dedonale” quale stumento di controllo degli ambienti di lavoro.
Fonte: suva.ch
L’OBBLIGO DELLA VALUTAZIONE DELLO STRESS DA LAVORO CORRELATO SCADE IL 1 AGOSTO 2010. Per maggiori informazioni scarica l’informativa: