LINEA GUIDA PER LA DEFINIZIONE DI UN PREZZARIO REGIONALE DI RIFERIMENTO IN MATERIA DI APPALTI PUBBLICI
domenica 11 marzo 2012ITACA – ISTITUTO PER L’INNOVAZIONE E TRASPARENZA DEGLI APPALTI E LA COMPATIBILITA’ AMBIENTALE, ha realizzato:
LINEA GUIDA PER LA DEFINIZIONE DI UN PREZZARIO REGIONALE DI RIFERIMENTO IN MATERIA DI APPALTI PUBBLICI
La redazione del presente documento recante “Linea Guida per la definizione di un Prezzario regionale di riferimento in materia di appalti pubblici – Parte 1:
Impostazione metodologica. Sezione Lavori”, che rientra nel campo di applicazione del D.lgs. 163/2006 (di seguito: Linea Guida), è il frutto dell’attività del Gruppo di lavoro interregionale “Capitolati e Prezzari” (GdL) con l’ampio
coinvolgimento di istituzioni competenti, ordini professionali e imprese operanti nel settore, alle quali è stata richiesta una fattiva collaborazione in merito alla definizione del metodo da utilizzare per giungere all’uniformità delle voci e delle unità di misura necessari alla formazione del Prezzario.
L’impostazione metodologica parte dalla sezione “lavori”, cui seguirà lo sviluppo della sezione dedicata a “servizi e forniture”; ciò al fine di valorizzare e mettere a sistema le esperienze già presenti e consolidate dagli operatori del settore.
Ai fini della gestione e dell’aggiornamento del prezzario si prevede altresì l’elaborazione di un applicativo informatico, da svilupparsi sulla base della presente Linea Guida nell’ambito degli accordi previsti tra le Regioni per la cooperazione tecnologica.
La Linea Guida si caratterizza per tre elementi fondamentali:
1a. la partecipazione;
1b. la trasparenza;
1c. la semplificazione.
Consulta la linea guida: Linea Guida Metodo Prezzari Itaca 15_12_2011
Fonte: cptpalermo
