Archivio della categoria ‘Pubblicazioni’

LINEA GUIDA PER LA DEFINIZIONE DI UN PREZZARIO REGIONALE DI RIFERIMENTO IN MATERIA DI APPALTI PUBBLICI

domenica 11 marzo 2012

ITACA – ISTITUTO PER L’INNOVAZIONE E TRASPARENZA DEGLI APPALTI E LA COMPATIBILITA’ AMBIENTALE, ha realizzato:

LINEA GUIDA PER LA DEFINIZIONE DI UN PREZZARIO REGIONALE DI RIFERIMENTO IN MATERIA DI APPALTI PUBBLICI

La redazione del presente documento recante “Linea Guida per la definizione di un Prezzario regionale di riferimento in materia di appalti pubblici – Parte 1:
Impostazione metodologica. Sezione Lavori”, che rientra nel campo di applicazione del D.lgs. 163/2006 (di seguito: Linea Guida), è il frutto dell’attività del Gruppo di lavoro interregionale “Capitolati e Prezzari” (GdL) con l’ampio
coinvolgimento di istituzioni competenti, ordini professionali e imprese operanti nel settore, alle quali è stata richiesta una fattiva collaborazione in merito alla definizione del metodo da utilizzare per giungere all’uniformità delle voci e delle unità di misura necessari alla formazione del Prezzario.

L’impostazione metodologica parte dalla sezione “lavori”, cui seguirà lo sviluppo della sezione dedicata a “servizi e forniture”; ciò al fine di valorizzare e mettere a sistema le esperienze già presenti e consolidate dagli operatori del settore.
Ai fini della gestione e dell’aggiornamento del prezzario si prevede altresì l’elaborazione di un applicativo informatico, da svilupparsi sulla base della presente Linea Guida nell’ambito degli accordi previsti tra le Regioni per la cooperazione tecnologica.
La Linea Guida si caratterizza per tre elementi fondamentali:
1a. la partecipazione;
1b. la trasparenza;
1c. la semplificazione.

Consulta la linea guida:  Linea Guida Metodo Prezzari Itaca 15_12_2011

Fonte: cptpalermo

LA TUTELA DELLE LAVORATRICI IN GRAVIDANZA

giovedì 8 marzo 2012

In occasione della “Festa della Donna” Ambiente e Lavoro ha realizzato un numero speciale di “Rivista Ambiente e Lavoro”, inoltre un estratto “La tutela delle Lavoratrici in gravidanza”.

Questa pubblicazione: “LA TUTELA DELLE LAVORATRICI IN GRAVIDANZA“, contiene numerose indicazioni, di uso pratico, tra cui:
– indirizzi di Diritto comunitario
– indirizzi di Diritto italiano

e tra questi (i sintesi):
- Qual è il testo normativo di riferimento sulla maternità?
– Cosa si intende per “congedo di maternità” o “paternità”?
– Come è regolata la sostituzione in congedo?
– Sono previste misure di tutela durante la gravidanza?
– Vi sono lavori vietati alle donne in gravidanza?
– A quali mansioni è addetta la lavoratrice nel periodo di divieto?
– Che retribuzione si percepisce se addetta ad altre mansioni?
– Quali le misure di prevenzione per le donne in gravidanza?
– Cosa accade se la VdR rivela un rischio per la salute?
– In gravidanza si può essere esposte a radiazioni ionizzanti?
– Quali gli aspetti lavorativi più critici in gravidanza?
– Le gestanti hanno diritto a controlli in ‘orario di lavoro?
– Quando è collocata l’astensione obbligatoria dal lavoro?
– Quando e come si può disporre la interdizione dal lavoro?
– L’interruzione di gravidanza dà diritto ad assentarsi dal lavoro?
– Quale documentazione deve presentare la lavoratrice?
– Qual’è il trattamento per le lavoratrici in maternità?
– Il congedo vale anche per la l’affido un bambino?
– Sono previsti dei periodi di “riposo “per la lavoratrice madre?
– In gravidanza si può essere adibite a svolgere lavoro notturno?
– Si può essere licenziate nel periodo di gravidanza?
– Che diritti hanno le lavoratrici madri quando rientrano?
– Com’è il congedo per le lavoratrici a tempo parziale?
– Le lavoratrici a domicilio hanno diritto al congedo?
– Le lavoratrici dei servizi domestico-familiari hanno il congedo?
– Alle lavoratrici autonome e agricole spetta l ‘indennità?
– Quale regime si applica alle libere professioniste in maternità?
– Se si collabora a progetto, la gravidanza comporta l’estinzione del contratto?
– Sono previste agevolazioni per i datori di lavoro che realizzino un asilo nido nel luogo di lavoro?

Vai alla pubblicazione: LA TUTELA DELLE LAVORATRICI IN GRAVIDANZA

Fonte: amblav.it

Io scelgo la sicurezza 1/2012 – Regione Piemonte

mercoledì 7 marzo 2012

Pubblichiamo la newsletter della Regione Piemonte “io scelgo la sicurezza” n.1 del marzo 2012 dedicato alla sicurezzza negli ambienti sospetti di inquinamento o confinati e le malattie professionali nelle scuole del Piemonte

L’indice del numero:

- la sicurezzza negli ambienti sospetti di inquinamento o confinati
– le malattie professionali nelle scuole del Piemonte

Leggi la news:  Io scelgo la sicurezza Anno 9 – n. 1 – marzo 2012

Newsletter 2/2012 “Sicurezza e Prevenzione”

sabato 3 marzo 2012

E’ on line il numero di febbraio della newsletter “Sicurezza e Prevenzione” realizzata dal Ministero del Lavoro in collaborazione con la redazione “Radio Cor” del Sole 24 Ore.

La sicurezza sul lavoro e la prevenzione degli infortuni tornano ad occupare l’agenda politica, questo numero infatti si occupa dell’approvazione da parte dell’Aula del Senato della Terza relazione sull’attività svolta dalla Commissione parlamentare d’inchiesta sul fernomeno degli infortuni sul lavoro e sulle cosiddette ‘morti bianche’.

La Commissione nel corso del 2011 ha approfondito attraverso audizioni e sopralluoghi sul territorio nazionale lo stato di attuazione del Testo Unico sulla sicurezza sul lavoro a livello centrale e periferico mettendo il luce aspetti positivi e criticità che ancora persistono soprattutto a livello regionale.

L’analisi  dello stato di attuazione del Testo Unico ha messo in evidenza il completamento del quadro istituzionale, mentre ora si attende l’avvio del Sinp, il Sistema informativo nazionale di prevenzione, e l’emanazione degli atti normativi secondari rimanenti. .

Newsletter n. 2/2012

Fonte:   http://www.lavoro.gov.it/lavoro/sicurezzalavoro

ISPRA – Criteri ed indirizzi tecnico-professionali per lo svolgimento delle verifiche ispettive in stabilimenti a rischio di incidenti rilevanti

giovedì 1 marzo 2012

Pubblichiamo il documento:

Manuale linee guida.

ISPRA – Criteri ed indirizzi tecnico-professionali per lo svolgimento delle verifiche ispettive in stabilimenti a rischio di incidenti rilevanti.

Consulta il documento:     ISPRA criteri verifiche stabilimenti incidenti rilevanti

Regione Piemonte – DORS: due operai cadono da una piattaforma aerea

lunedì 27 febbraio 2012

Dal sito della regione Piemonte:  Storia di un inforunio n. 1 febbaio 2012

L’infortunio è avvenuto all’interno di un’ampia area ferroviaria destinata a deposito/riparazione di locomotori, vagoni e materiali ferroviari.
Erano in corso lavori per la realizzazione di un nuovo capannone nell’area tra i capannoni destinati alla manutenzione rotabili ed un passaggio a livello interno.
In particolare, il titolare e due operai di un’impresa metalmeccanica provvedevano a fissare con bulloni le capriate in ferro ai pilastri metallici già posizionati.

storia_infortunio_numero1

Sicurezza sul lavoro, da ITACA le check list per le micro e piccole imprese

venerdì 17 febbraio 2012

Strumenti di autovalutazione per verificare il livello di implementazione di un sistema di gestione della sicurezza nei luoghi di lavoro

Aiutare le piccole e micro imprese a valutare correttamente il grado di applicazione delle norme previste dal D.Lgs. n. 81/2008 e degli elementi tipici di un sistema di gestione della sicurezza (SGSL) nella propria organizzazione.

Con questo obiettivo, il Consiglio Direttivo di Itaca (Istituto per l’innovazione e trasparenza degli appalti e la compatibilità ambientale) ha approvato la

Check list di autovalutazione per le piccole e micro imprese – Strumenti per l’implementazione di un sistema di gestione della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro”.

Il documento – frutto dei contributi di esperti delle Regioni e delle Province Autonome, con il coinvolgimento e la collaborazione attiva di rappresentanti delle istituzioni pubbliche competenti, degli ordini e collegi professionali, dei sindacati dei lavoratori, delle associazioni datoriali e altri esperti del settore – mira a supportare le aziende fino a 10 dipendenti nell’autovalutazione/valutazione del proprio livello di implementazione di un SGSL.

Tappa intermedia

Elaborate nell’ambito del Gruppo di Lavoro interregionale “Sicurezza Appalti”, le check list per le micro e piccole imprese costituiscono la prima fondamentale tappa intermedia. L’ambizione del gruppo di lavoro è di realizzare un programma di attività incrementali, che possano portare progressivamente alla realizzazione di un kit utile alle imprese e alle stazioni appaltanti per la gestione della sicurezza.

Correlazione tra i modelli

Il documento, oltre alle check list (capitolo 5), fornisce una prima tabella di correlazione tra vari modelli di gestione (capitolo 4), allo scopo di evidenziare lo stretto legame tra gli adempimenti obbligatori per legge e gli adempimenti volontari.

Livelli di priorità e interventi di miglioramento

Nel capitolo 6 è riportata una tabella di sintesi dei risultati con l’individuazione dei livelli di priorità e degli interventi di miglioramento. La compilazione è a cura del datore di lavoro e rappresenta una sintesi dell’attività di autovalutazione, dalla quale il datore di lavoro potrà trarre spunti di miglioramento e individuare azioni correttive da attuare secondo le priorità che riterrà più adatte alla propria realtà aziendale.

I documenti allegati

Nei sei allegati al documento viene fornita la documentazione per la corretta gestione della sicurezza, direttamente utilizzabile dal datore di lavoro. I documenti predisposti riguardano: la responsabilità amministrativa dell’impresa; l’autocertificazione della valutazione dei rischi; l’idoneità tecnico-professionale; l’elenco dei lavori che prevedono la sorveglianza sanitaria obbligatoria; l’esempio di procedura per informare, formare e addestrare i lavoratori – cantieri temporanei e mobili; la documentazione prevista dal D.Lgs. 81/08.

Fonte:    http://www.casaeclima.com/

GUIDA CONTRO IL FREDDO – MINISTERO DELLA SALUTE

venerdì 10 febbraio 2012

Le ondate di freddo intenso, possono provocare problemi alla salute.

Oltre che l’incremento di sindromi influenzali, le basse temperature possono causare, infatti, anche una recrudescenza della sintomatologia di malattie croniche, specialmente dell’apparato respiratorio, cardiovascolare e muscolo scheletrico.

Nelle condizioni più estreme, si possono verificare anche casi di ipotermia ed assideramento.

Proprio per fronteggiare eventuali emergenze sanitarie correlate alle basse temperature e al clima invernale estremamente rigido, le autorità e le istituzioni del nostro Paese si sono attivate per predisporre e mettere in atto adeguate misure di sorveglianza e prevenzione nei confronti delle fasce più deboli e disagiate della popolazione, come anziani, malati cronici, bambini, persone povere e senza tetto.

A livello nazionale è attivo il sistema di sorveglianza rapida sulla mortalità, in grado di intercettare e mettere in evidenza le possibili conseguenze sulla salute del clima rigido.

Inoltre il Ministero della Salute ha messo a punto una guida ed un decalogo per prevenire e combattere gli effetti delle basse temperature sulla salute. Si tratta di alcune semplici regole per affrontare nel migliore dei modi il periodo più freddo dell’anno e proteggersi dai malanni dell’inverno.

Guida contro il freddo – Ministero della Salute

ALCOL E LAVORO? NON SEI SICURO!

sabato 4 febbraio 2012

ALCOL e LAVORO ? NON SEI SICURO !

Pubblicazione realizzata dalla REGIONE LAZIO – ASSESSORATO ALLA SALUTE
DIREZIONE REGIONALE ASSETTO ISTITUZIONALE PREVENZIONE E ASSISTENZA TERRITORIALE

La promozione della salute nei luohi di lavoro trova all’interno del D.Lgs 81/08 una specifica valorizzazione ed indicazioni per il suo sviluppo e per la corretta ed adeguata gestione dei rischi per la salute.
La Regione Lazio da diversi anni realizza, anche attraverso finanziamenti ad hoc, programmi ed attività volti, da un lato, ad impèlementare una rete di soggetti operanti in tale ambito, dall’altro di realizzare e promuovere metodologie e strumenti attuativi nei vari contesti di rischio.

In particolare l’opuscolo ALCOL e LAVORO ? NON SEI SICURO ! intende dare risposte ad una serie di domande che interessano l’insieme delle figure della prevenzione in ambito aziendale, in materia di rispetto del divieto di somministrazione e assunzione di bevande alcoliche sul lavoro, previsto dalla L. 125/2001, per quelle mansioni ad elevato rischio per la sicurezza dei lavoratori e l’incolumità di terzi, indicate nell’elenco allegato all’Intesa della Conferenza Stato-Regioni del 16 marzo 2006.

Alcol Lavoro Lazio


Nesletter 1/2012 “Sicurezza e Prevenzione”

venerdì 3 febbraio 2012

E’ on line come di consueto la newsletter del mese di gennaio “Sicurezza e prevenzione” che il Ministero del Lavoro realizza in collaborazione con la redazione Radio Cor del Sole 24 Ore.

In apertura un aggiornamento sulle ultime iniziative promozionali, anche di tipo finanziario, indirizzate ad un innalzamento sempre più concreto dei livelli di tutela degli ambienti di lavoro.

Seguono due interessanti iniziative promosse dall’Inail: un bando che stanzia 205 milioni di euro per incentivare le imprese a realizzare interventi volti ad un miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza dei lavoratori e la nuova campagna per l’assicurazione degli infortuni domestici.

Newsletter n. 1/2012