Archivio della categoria ‘Testo Unico’

CPT di Torino – Valutazione del rischio RUMORE – VIBRAZIONI

venerdì 12 marzo 2010

Il CPT di Torino ha predisposto un manuale completo sulla redazione della valutazione del rischio prevista dal D.Lgs. 81/2008.

Pubblichiamo quanto riferito al rumore e vibrazioni.

CPT_TO_Manuale_valutazione_rischi_edili_vibrazioni_esempi 

CPT_TO_Manuale_valutazione_rischi_edili_rumore_tabella

CPT_TO_Manuale_valutazione_rischi_edili_vibrazioni_foglio_calcolo

Guida ISPESL sulla sicurezza negli scavi

martedì 9 marzo 2010

Pubblichiamo questa guida ISPESL sulla sicurezza negli scavi

Guida ISPESL sicurezzascavi

alla sezione normativ-download-linee guida sono presenti altre pubblicazioni

8 MARZO – FESTA DELLE DONNE

lunedì 8 marzo 2010

8 marzo – Festa delle donne

Pubblichiamo (fonte ANMIL e INAIL)

Altra meta del lavoro

Poesie e donne_2008_b

Sperando di non cadere nel banale ma portando avanti un messaggio coerente con il ns. sito.

ATTREZZATURE DI SOLLEVAMENTO

domenica 7 marzo 2010

Pubblichiamo tre linee guida Azienda USLL 22 (Verona) del Veneto riguardanti le attrezzature di sollevamento in particolare gli apparecchi di sollevamento, verifica delle funi e dei legacci.

Scheda_ApparecchiSollevamentoTrasporto

Scheda Legacci

Scheda_VerificaFuni

Altre linee guida sono presenti nel ns. sito alla sezione Normativa-download

VALUTAZIONE DEL RISCHIO DA RADIAZIONI OTTICHE ARTIFICIALI

venerdì 5 marzo 2010

Il Titolo VIII del D.Lgs. 81/2008 tratta l’ampia materia degli agenti fisici e la loro valutazione entro gli ambienti di lavoro; al suo interno, il capo V è dedicato alle radiazioni ottiche artificiali (ROA), il cui obbligo di completa ed esaustiva analisi e valutazione è rimandato al 26 aprile 2010 (art. 306, comma 3).
In materia di ROA, si specifica peraltro che l’art. 306 comma 3 posticipa al 26 aprile 2010 gli obblighi di cui al capo V del Titolo VIII (rispetto dei valori limite, misure di prevenzione ecc.) ma non quelli del Capo I (valutazione rischi, informazione ecc.) (cfr. cenni normativi in allegato).

In questa sede si intende fornire qualche breve cenno sulle ROA onde definire il quadro della situazione.

Si definisce ROA qualsiasi emissione elettromagnetica di origine artificiale, dunque determinata dall’azione dell’uomo, e non naturale (sole, fulmine, ecc.); esse si distinguono in due grandi ambiti:
a) radiazioni coerenti: caratterizzate da una sola frequenza di emissione, esse sono altamente direzionali. Sono definite laser
b) radiazioni incoerenti: caratterizzate da molte frequenze di emissione e senza una specifica direzionalità; sono incoerenti tutte le ROA non definibili quali laser

In ambiente di lavoro tali radiazioni trovano ampia diffusione e di seguito si elencano a mo’ di esempio soltanto alcune applicazioni:

RADIAZIONI COERENTI (LASER)
- Ambito medico ed ospedaliero in fototerapia, dentistica, sterilizzazione ecc.
- Laser di taglio (foratura, taglio, saldatura, trattamenti termici ecc)
- Laser per lettura codici a barre
- Metrologia e misure (teodoliti e telemetri, misura spessore carta e misure in generale)

RADIAZIONI INCOERENTI
- Archi di saldatura
- Forni industriali
- Dispositivi per illuminazione artificiale
- Lampade germicide
- Solarium
- Attrezzature per l’asciugatura del colore nelle macchine da stampa.

La valutazione del rischio da ROA in ambiente di lavoro ed i relativi provvedimenti prevenzionistici costituiscono una delle frontiere dell’attuale filosofia di indagine in materia igienistica ed il loro esplicito richiamo entro norme italiane e internazionali è assai recente; cionondimeno, essi costituiranno un sicuro nuovo obbligo da ottemperare a breve mediante:

- accurato censimento delle attrezzature e dei processi responsabili di emissioni nello spettro delle ROA
- analisi della documentazione tecnica fornita a corredo di impianti e macchine
- eventuali misure mediante spettroradiometro ai fini della valutazione del rispetto dei limiti di legge
- individuazione delle misure di prevenzione e protezione
- informazione e formazione dei lavoratori; eventuale sorveglianza sanitaria

Fonte: ecolav

In allegato la parte di normativa relativa al D.Lgs. 81/2008 e smi

D.Lgs. 81.2008 , Titolo VIII Capi I e V, art. 306, allegato XXXVII

Pubblicata sulla G.U. il D.Lgs. 27/01/2010 n.17 – SICUREZZA MACCHINE

giovedì 4 marzo 2010

E’ stato pubblicato sul S. O. n. 36/L della Gazzetta Ufficiale n. 41 del 19/2/2010 il D. Lgs. 27/1/2010 n. 17 con il quale è stata recepita la direttiva 2006/42/CE relativa alla sicurezza delle macchine e che modifica la direttiva 95/16/CE relativa agli ascensori. Entrerà in vigore il 6/3/2010.

A partire da tale data è abrogato il D.P.R. 24/7/1996 n. 459 ad esclusione delle sue norme transitorie.

D.Lgs. 27.1.2010 n. 17 (Nuova Direttiva macchine)

Regione Piemonte: newsletter n.1 del 2010 “io scelgo la sicurezza

martedì 2 marzo 2010

Pubblichiamo la newsletter n.1 del 2010 IO SCELGO LA SICUREZZA

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Responsabilità 231: società assolta grazie al modello organizzativo

martedì 2 marzo 2010

Tribunale di Milano: prima sentenza di assoluzione di una società dalla responsabilità amministrativa (D.Lgs. 231/01) per aver adottato un idoneo modello organizzativo.

Analogie con l’esimente nell’ambito della sicurezza sul lavoro.

Fonte: puntosicuro

Leggi il commento:   sentenza 231

TESI di LAUREA di Michele Iardella

venerdì 26 febbraio 2010

Tesi di laurea

Sul sito dell’ANMIL (Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi del Lavoro) sono stati pubblicati i risultati del concorso della Fondazione ANMIL “Sosteniamoli subito” per assegnare delle Borse di studio per tesi di laurea sul tema “Prevenzione e sicurezza nei luoghi di lavoro”.  

Tra le tesi di laurea ritenute più valide quella di Michele Iardella, dal titolo “il documento di valutazione dei rischi alla luce del D.Lgs. 81/2008: un caso applicativo”

Scopo dell’elaborato è l’analisi e la successiva applicazione del Decreto legislativo 81/2008.

Nel testo particolare importanza è “dedicata alla stesura di una valutazione dei rischi ‘globale’, come prescritto dal decreto legge, cioè che affronti e valuti tutti i rischi derivanti dalle lavorazioni svolte all’interno di uno stabilimento per la produzione e la lavorazione di carta tissue”.

Infatti l’elaborato nasce dall’esperienza di tirocinio svolta dall’autore all’interno del settore Sicurezza di un impianto per la produzione e la trasformazione di carta tissue, lo stabilimento Georgia Pacific di Castelnuovo di Garfagnana. L’obiettivo del tirocinio è stato proprio quello di “analizzare e, successivamente, applicare tutte le nuove disposizioni presenti all’interno del DLgs 81/08, specialmente per ciò che riguarda l’aggiornamento del Documento di valutazione dei rischi”.  

Il documento affronta anche le novità introdotte dal nuovo Testo Unico sulla Sicurezza e ricorda che il D.Lgs. 81/08 “gode di un campo di applicazione più esteso di quello previsto dal D.Lgs 626/94, in quanto definisce meglio i soggetti destinatari degli obblighi di sicurezza e i meccanismi di delega di funzioni; inoltre stabilisce regole più ferree per l’archiviazione della  documentazione relativa alla tutela dei lavoratori e inasprisce le sanzioni per l’inosservanza delle regole di prevenzione e protezione”.

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ISPESL: SPESSO LE VITTIME DEGLI INCIDENTI ELETTRICI SONO LAVORATORI POCO ESPERTI

venerdì 26 febbraio 2010

ISPESL (ISTITUTO SUPERIORE PER LA PREVENZIONE E LA SICUREZZA DEL LAVORO)

COMUNICATO STAMPA

 SPESSO LE VITTIME DEGLI INCIDENTI ELETTRICI SONO LAVORATORI POCO ESPERTI

 Si tratta per lo più di lavoratori impegnati in lavori (tinteggiatura, potatura con utilizzo di attrezzature di lavoro come gru,macchine movimento terra ecc.) che nulla hanno a che vedere con un lavoro elettrico.

 Nell’ambito del progetto “prevenzione e sicurezza nella ricostruzione” avviato dall’Ispesl sul territorio abruzzese dopo il tragico evento che ha colpito l’intera regione,  è stato organizzato per domani un seminario,  “La sicurezza elettrica” che avrà luogo dalle ore 9,00 presso la struttura dell’Ispesl dell’Aquila, sita presso l’area di parcheggio del Centro Commerciale L’Aquilone.

Nel corso del seminario verranno affrontate le tematiche non sempre semplici relative alle responsabilità dei soggetti che operano nel campo dell’impiantistica elettrica con riferimento alla normativa vigente ivi compresa quella più propriamente specialistica del settore in particolare le norme del CEI (Comitato Elettrotecnico Italiano). Per i risvolti che potrebbe avere sulla sicurezza  è anche previsto un approfondimento sulla modifica dell’art. 83 del D.Lgs. 81/2008 relativamente al significato di “lavori non elettrici”  ai fini della sicurezza, tenuto presente a questo proposito che la maggioranza degli incidenti elettrici (essenzialmente elettrocuzioni e ustioni) sono dovuti alla vicinanza alle parti elettriche in tensione di persone non avvertite e tanto meno esperte nel campo degli impianti elettrici.  Tali incidenti accadono di fatto a persone comuni ovvero a lavoratori impegnati in lavori (tinteggiatura, potatura con utilizzo di attrezzature di lavoro come gru,macchine movimento terra ecc.) che nulla hanno a che vedere con un lavoro elettrico. Verranno pertanto evidenziate quali azioni il datore di lavoro dovrà mettere in atto per proteggere tali operatori- formazione, informazione ed addestramento – e le relative differenze di contenuti con le analoghe indirizzate  agli operatori coinvolti in “lavori elettrici” .

Gli argomenti sopra accennati e altri possibili temi di riflessione, che sempre vengono alla luce in simili manifestazioni, costituiscono certamente un motivo di interesse per questo seminario in linea con le attese di quanti operano nel campo della progettazione ed installazione degli impianti elettrici.