Sistemi

 

 OCCUPATIONAL HEALTH AND SAFETY ASSESSMENT SERIES
OHSAS 18001:2007
OCCUPATIONAL HEALTH AND SAFETY MANAGEMENT SYSTEMS – SPECIFICATION
- SISTEMA DI GESTIONE DELLA SALUTE E SICUREZZA  DEI LAVORATORI -

La specifica OHSAS 18001 (Occupational Health and Safety Assessment Series) rappresenta lo strumento internazionalmente riconosciuto ed idoneo nel consentire alle Organizzazioni il conseguimento della conformità legislativa ed il miglioramento continuo. Questa specifica  promossa dal BSI – British Standard Institution – ed emessa, per la prima volta, nell’aprile del 1999,  è applicabile da tutte le organizzazioni che vogliano formalizzare un sistema di gestione che abbia la finalità di eliminare o ridurre i rischi a cui i lavoratori sono esposti nello svolgimento delle proprie attività allo scopo di fornire alle aziende dei criteri di gestione  dei rischi relativi a salute e sicurezza dei dipendenti.
Si rivolge quindi alla tutela lavoratori piuttosto che prendere in considerazione l’aspetto della sicurezza legato a prodotti e servizi  puntando l’accento sul fatto che il rispetto della specifica non rende immuni dal rispetto degli obblighi di legge.

Considerata l’importanza etica e sociale della certificazione della sicurezza. l’Ente dedicato all’accreditamento degli Organismi (Sincert) si è preoccupato di assicurare una gestione corretta e controllata delle attività effettuate per il rilascio di certificati di conformità ad OHSAS 18001. In tal senso il Sincert ha istituito e presiede un gruppo di lavoro composto dai rappresentanti dei vari Organismi con la finalità di definire e condividere gli elementi di base sui quali avviare il nuovo schema di accreditamento. È stato concordato che i driver dello schema 18001 siano la norma ISO GUIDE 66 e la Linea Guida EA 7/02 (già utilizzate per l’accreditamento dei sistemi di gestione ambientale), con l’introduzione di alcune puntualizzazioni e requisiti aggiuntivi specifici.

Alcuni requisiti stabiliti sono:

  • dichiarazione preliminare dell’Organizzazione di avere la piena conformità legislativa;

  • permanenza delle responsabilità conferite per legge al datore di lavoro ed alle risorse umane dell’Organizzazione, con esclusione di responsabilità a carico di Organismi e valutatori;

  • tre verifiche obbligatorie per ottenere il certificato (documentale, preliminare e di certificazione );

  • Organizzazioni suscettibili di causare incidenti rilevanti (DLgs 334/99) tengano conto del DLgs 9/8/2000 e delle norme UNI 10616 e 10617;

  • evidenza oggettiva di dinamicità e continuità delle attività di identificazione pericoli, valutazione e controllo rischi attuate dall’Organizzazione;

  • evidenza oggettiva di adeguate competenze (istruzione, esperienza ed addestramento) sui temi di sicurezza e salute del personale di linea (datore di lavoro, dirigenti, preposti, addetti, ecc.) e di staff (responsabile del servizio di prevenzione e protezione, rappresentante dei lavoratori per la sicurezza, addetti antincendio, ecc.) dell’Organizzazione;

  • evidenza oggettiva dell’esistenza di un processo di miglioramento continuo nell’Organizzazione;

  • non ingerenza da parte degli Organismi sulle scelte tecniche di processo, bensì verifica della corretta gestione delle attività inerenti sicurezza e salute, quali mappatura degli impianti pericolosi, metodi di gestione ordinaria, manutenzione;

  • attenzione particolare al campo di applicazione del certificato: non accettazione di esclusioni di processi/attività/aree dei siti interessati dalla richiesta di certificazione ed inclusione di eventuali siti inizialmente esclusi in stadi successivi;

  • conservazione dei risultati delle verifiche ispettive a cura degli Organismi, sia di quelle con esito positivo sia di quelle fallite;
  • disponibilità sul sito intranet del Sincert di statistiche aggiornate semestralmente relativamente alle non conformità rilevate durante le verifiche ispettive;

  • non certificabilità di Organizzazioni che dimostrino di non essere sostanzialmente conformi ad OHSAS 18001 (ad esempio per non conformità gravi o palesi violazioni legislative).

L’OHSAS Project Group, iniziando i lavori di revisione già dal 2005, lo scorso luglio ha emesso la OHSAS 18001:2007, relativa ai Sistemi di Gestione per la Salute e Sicurezza e sempre basata sui requisiti della ISO 14001:2004. 


I lavori per la redazione della norma


sono partiti cercando di capire il punto di vista delle aziende già certificate OHSAS 18001 e, naturalmente, tenendo in considerazione le novità introdotte dalla ISO 14001:2004. In sintesi le modifiche riguardano:

  • L’introduzione di nuovi requisiti sulla gerarchia dei controlli dei rischi, sulla “Valutazione delle conformità” (in linea con l’ISO 14001), sulla partecipazione e  consultazione (in linea con  ILO-OSH Guidelines e ANSI Z10), sull’Indagine degli incidenti (in linea con ANSI Z10)

  • L’inserimento di nuove definizioni, incluse le principali come “incident”, “risk”, “risk assessment”, e la revisione di quelle già esistenti

  • La sostituzione de termine “rischio tollerabile” con il termine  “rischio accettabile”

  • La definizione del termine “hazard” non più in riferimento ai “danni alle proprietà o all’ambiente di lavoro”

  • L’unione dei Punti 4.3.3 e 4.3.4, in linea con ISO 14001:2004

  • L’introduzione dei requisiti relativi alla Progettazione del posto di lavoro;

  • Un maggior coinvolgimento dei lavoratori. 

Ohsas 18001 non è l’unico tentativo di mettere a punto un sistema di gestione della sicurezza sul lavoro. L ‘Uni e l’Inail, hanno,di recente elaborato un documento calibrato sulla realtà italiana e che tiene conto anche delle esigenze specifiche delle piccole e medie imprese.
Il documento, frutto del lavoro congiunto dei sindacati (Cgil, Cisl, Uil, Confagricoltura, Confapi, Confartigianato, Confcommercio e Confindustria), a differenza di Ohsas 18001 non è una norma o una “specifica tecnica”, ma definisce piuttosto le modalità per «individuare, all’interno della struttura organizzativa aziendale, le responsabilità, le procedure, i processi e le risorse per la realizzazione della politica aziendale di prevenzione». Il testo è consultabile nel sito
http://www.uni.com/

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